Un investimento da oltre cinque milioni di euro per riqualificare e restaurare gli spazi espositivi di Palazzo Ducale, seguendo un progetto ideato da Renzo Piano. È questo il risultato dell’intesa istituzionale al centro dell’incontro avvenuto questo pomeriggio, martedì 25 agosto, al Collegio Romano tra il ministro della Cultura Alessandro Giuli, il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e la sindaca di Genova Silvia Salis.
Durante il vertice il ministro Giuli ha annunciato la disponibilità del Ministero della Cultura a destinare all’intervento alcune risorse della Soprintendenza. I fondi andranno ad aggiungersi a quelli già assicurati dal Comune di Genova, dalla Regione Liguria, da Palazzo Ducale e dalla Compagnia di San Paolo, consentendo così di coprire il quadro economico preliminare dell’opera, stimato complessivamente in oltre cinque milioni di euro.
Il progetto porta la firma di Renzo Piano e punta a intervenire su alcuni degli spazi più significativi del palazzo, a partire dall’Appartamento del Doge e dal Loggiato Maggiore. L’obiettivo è superare l’attuale configurazione degli ambienti espositivi, nata in passato come soluzione temporanea, e restituire maggiore leggibilità all’architettura storica del complesso.
Uno dei passaggi centrali sarà proprio la riapertura del Loggiato Maggiore, che consentirà di ricostruire il collegamento naturale tra la parte antica del Palazzo e gli appartamenti del Doge, permettendo allo stesso tempo alla luce naturale di tornare protagonista negli ambienti.
Accanto al restauro degli spazi e al recupero delle decorazioni sarà realizzato anche un nuovo sistema espositivo flessibile e tecnologicamente avanzato, pensato per adattarsi alle esigenze delle grandi mostre internazionali senza sacrificare il rapporto con l’architettura storica dell'edificio.
L’intervento punta così a rafforzare ulteriormente il ruolo di Palazzo Ducale come principale centro di produzione e proposta culturale della città, aumentando al tempo stesso la capacità di Genova di ospitare esposizioni di livello internazionale e consolidandone l’attrattività culturale e turistica.














