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Attualità | 31 agosto 2026, 13:14

Farmacia e Chimica e tecnologia farmaceutiche, all’Università di Genova niente test di ammissione

Per l’anno accademico 2026/2027 i due corsi quinquennali sono ad accesso libero. Percorsi diversi tra rapporto con il paziente, ricerca e sviluppo del farmaco

Farmacia e Chimica e tecnologia farmaceutiche, all’Università di Genova niente test di ammissione

Niente test di ammissione per Farmacia e Chimica e tecnologia farmaceutiche (CTF) all’Università di Genova. Per l’anno accademico 2026/2027 entrambi i corsi di laurea magistrale a ciclo unico saranno infatti ad accesso libero.

I due percorsi, entrambi della durata di cinque anni, condividono una solida formazione scientifica nei primi anni, ma si differenziano progressivamente per impostazione e sbocchi professionali.

Farmacia è maggiormente orientata al rapporto tra farmaco, salute e persona, con particolare attenzione alla pratica tecnico-farmaceutica e galenica, ai fitoterapici, ai nutraceutici, all’educazione sanitaria e al corretto utilizzo dei medicinali.

CTF guarda invece soprattutto alla progettazione, allo sviluppo e alla produzione del farmaco. Il percorso integra chimica, biologia, tecnologia farmaceutica e discipline mediche, formando figure professionali destinate soprattutto all’industria e alla ricerca.

Laboratorio e formazione pratica

Entrambi i corsi prevedono attività nei laboratori didattici già dai primi anni, con esperienze pratiche che diventano progressivamente più specialistiche. Farmacia offre inoltre al quinto anno un’esperienza di farmacia simulata, attraverso la quale gli studenti possono confrontarsi con situazioni concrete legate al lavoro in farmacia e al rapporto con il pubblico.

Sono previste anche opportunità di studio all’estero attraverso Erasmus+, tesi sperimentali nei gruppi di ricerca ed esperienze formative nella farmacia ospedaliera. Gli studenti più meritevoli possono inoltre accedere alle attività di IANUA, la Scuola Superiore dell’Università di Genova.

Gli sbocchi dopo la laurea

I laureati in CTF possono lavorare nell’industria farmaceutica, chimica, alimentare e cosmetica, nella ricerca pubblica e privata, nel settore biomedicale, nei laboratori di controllo qualità e negli ambiti legati ai dispositivi medici.

La laurea in Farmacia consente di accedere alla professione di farmacista nelle farmacie private, comunali e territoriali, ma offre opportunità anche nell’industria farmaceutica, nella distribuzione, nell’informazione scientifica, nella farmacovigilanza, nella produzione e nel controllo di cosmetici e integratori.

Entrambi i titoli permettono inoltre di proseguire gli studi con dottorati di ricerca e scuole di specializzazione. I due corsi sono abilitanti all’esercizio della professione di farmacista.

"Il mondo del farmaco sta vivendo anni di enorme e rapida evoluzione culturale, tecnologica e digitale", spiega Marco Milanese, docente UniGe di Farmacologia e referente della Commissione orientamento e tutorato del Dipartimento di Farmacia. "Questi cambiamenti devono necessariamente entrare nei percorsi formativi che preparano le figure professionali dei prossimi anni".

Secondo Milanese, l’obiettivo è offrire "due corsi di laurea moderni, capaci di offrire alle nostre laureate e ai nostri laureati prospettive professionali ampie e diversificate".

C.O.

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