Tragedia questa mattina a Begato, in Valpolcevera, dove un bambino di 5 anni è deceduto dopo essere precipitato dal balcone di un’abitazione al terzo piano, a circa 15 metri di altezza.
L’allarme è scattato subito dopo la caduta. Sul posto sono intervenuti i soccorritori della Croce Rosa Rivarolese e della Croce Bianca di Bolzaneto, l'automedica Golf 4 insieme ai vigili del fuoco e alla Polizia di Stato. Il piccolo, apparso fin da subito in condizioni gravissime, è stato stabilizzato e sottoposto a lungo alle manovre di rianimazione da parte del personale sanitario, ma ogni tentativo di salvarlo si è rivelato inutile.
Restano ancora da chiarire le cause della caduta. Gli agenti stanno effettuando gli accertamenti necessari per ricostruire quanto accaduto e stabilire la dinamica dei momenti precedenti alla tragedia.
Le indagini sono state affidate alla squadra mobile. Gli investigatori stanno sentendo testimoni e vicini per ricostruire con esattezza quanto accaduto.
Secondo le prime informazioni, il piccolo era in casa con la mamma che si trovava in un'altra stanza quando è successa la tragedia. Il primo ad accorre sentendo le urla della donna è stato un vicino di casa che ha cercato di rianimare il bambino poi sul posto sono arrivati i soccorsi, purtroppo inutili. La mamma del bimbo è stata portata in ospedale al villa Scassi in stato di choc. Il padre, che fa il muratore, si trovava a Nervi per lavoro quando è stato avvertito della tragedia. La famiglia di origine nigeriana risiede a Begato da anni ed è molto benvoluta nel quartiere, il piccolo - figlio unico della coppia - era nato in Italia. Sul posto oltre alla polizia con le volanti, la squadra mobile e la scientifica, è arrivata la pm di turno Francesca Rombolà. Al momento l'ipotesi più accreditata è quella della caduta accidentale.













