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Cronaca | 10 settembre 2026, 16:00

Sicurezza della navigazione, la Guardia Costiera di Genova raggiunge la centesima ispezione Port State Control del 2026

Oltre 250 carenze rilevate e 6 navi fermate dall'inizio dell'anno. L'ammiraglio Ranieri: "Verifiche severe anche su emissioni e qualità dell'aria in città"

Sicurezza della navigazione, la Guardia Costiera di Genova raggiunge la centesima ispezione Port State Control del 2026

La Guardia Costiera di Genova ha raggiunto il traguardo della centesima ispezione Port State Control (PSC) dell'anno, il programma di controlli sulle navi mercantili straniere che scalano lo scalo capoluogo per verificare il rispetto degli standard internazionali in materia di sicurezza della navigazione, prevenzione dell'inquinamento e tutela delle condizioni di lavoro degli equipaggi.

La centesima visita ispettiva ha riguardato la MSC ELLEN X, nave portacontenitori battente bandiera liberiana, a bordo della quale gli ispettori hanno riscontrato alcune non conformità. Dall'inizio del 2026 sono state rilevate complessivamente oltre 250 carenze su navi battenti 18 bandiere diverse, portando al fermo amministrativo (detention) di 6 unità per gravi irregolarità.

I NUMERI E LE TIPOLOGIE DI NAVI ISPEZIONATE

Categoria / Dato

Dettaglio e Percentuali

Tipologie di navi

Portacontenitori (>50%), General cargo, Yacht commerciali, Bulk carrier e Petroliere

Principali bandiere

Liberia (30%), Malta (23%), Panama (8%)

Tipologia carenze

Certificati e documenti (60), Normativa MARPOL (26), Antincendio (25), Salvataggio (15), Convenzione MLC (11)

"Il raggiungimento della centesima ispezione Port State Control testimonia l’impegno costante della Guardia Costiera nella tutela della sicurezza della navigazione, dell’ambiente marino - dichiara l'Ammiraglio Antonio Ranieri - della qualità dell’aria e delle condizioni di vita e di lavoro a bordo. Un’attività che il nostro Comando svolge quotidianamente, in linea con gli obiettivi della normativa europea sul Port State Control e con gli indirizzi del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, a garanzia di chi opera e viaggia in mare. Nei casi più gravi non esitiamo a disporre il fermo della nave: è accaduto già sei volte quest’anno a Genova. 

Un’attenzione particolare è rivolta alle emissioni di ossidi di azoto (NOx), verificando la conformità dei motori ai limiti previsti dalla normativa internazionale, il corretto funzionamento degli eventuali sistemi di abbattimento e la corrispondenza tra le configurazioni installate a bordo e la relativa certificazione. Un’attività che riguarda direttamente anche la qualità dell’aria della città. Le cento ispezioni PSC si inseriscono in un impegno ben più ampio: nello stesso periodo il nostro Servizio ha svolto complessivamente circa 350 controlli in materia di safety, security e MLC, comprese le verifiche sulle unità battenti bandiera italiana, dalle piccole imbarcazioni da pesca ai traghetti fino alle navi da crociera. 

Un impegno quotidiano nell’ambito della più ampia azione di vigilanza sul traffico marittimo che interessa il porto di Genova".

Redazione

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