Il Comune di Genova ha approvato la candidatura di un importante progetto di riqualificazione energetica destinato al patrimonio di edilizia residenziale pubblica situato nei civici 91 e 93 di via 2 Dicembre 1944, all'interno del Municipio VII Ponente. La delibera di Giunta, promossa dall'assessore alla Casa, all’Edilizia Residenziale Pubblica e al Patrimonio Davide Patrone, formalizza la partecipazione del Civico dell'Ente al bando regionale PR Liguria FESR 2021-2027 dedicato al Social Housing.
L'operazione prevede un investimento globale pari a due milioni di euro, suddiviso in un milione di euro per ciascuno dei due stabili che ospitano rispettivamente 20 e 18 alloggi sociali. Il Comune concorrerà al bando regionale per ottenere un contributo a fondo perduto a copertura dell'80% della spesa ammissibile, pari a un massimo di 800 mila euro per immobile. La quota di cofinanziamento rimanente, pari a 400 mila euro complessivi, verrà finanziata direttamente dalle casse comunali impiegando i proventi derivanti dagli scomputi e dagli svincoli delle convenzioni di edilizia convenzionata.
Gli interventi previsti da A.R.T.E. Genova e l'impatto sociale
I lavori, la cui esecuzione e gestione tecnico-amministrativa saranno affidate ad A.R.T.E. Genova in qualità di soggetto attuatore e stazione appaltante, consisteranno nel risanamento e nell'isolamento termico a cappotto delle facciate esterne. È inoltre pianificato il rifacimento completo delle coperture mediante nuovi strati di coibentazione e impermeabilizzazione, unito alla sostituzione degli infissi esistenti con serramenti ad alte prestazioni energetiche e conformi ai Criteri Ambientali Minimi.
L'intervento consentirà di abattere in modo significativo il fabbisogno energetico degli edifici e migliorare il comfort abitativo dei residenti, contrastando la povertà energetica senza ricorrere ad alcun consumo di nuovo suolo. Come evidenziato dall'assessore Davide Patrone, l'azione coniuga la sostenibilità ambientale alla tutela delle fasce sociali più fragili, permettendo una concreta riduzione delle spese per le utenze domestiche delle famiglie e contribuendo al contempo alla valorizzazione dei quartieri del Ponente genovese.














