Equilibrio nella gestione dell'ordine pubblico, attenzione alla sicurezza del centro storico e contrasto alle truffe ai danni degli anziani. Sono queste alcune delle priorità indicate dal nuovo questore di Genova, Raffaele Gargiulo, nel corso del primo incontro con la stampa dopo il suo insediamento. Proveniente dalla questura di Potenza, Gargiulo ha illustrato il metodo con cui intende affrontare le principali criticità del territorio, a partire dalle manifestazioni di protesta che nelle ultime settimane hanno interessato la città.
"Il metodo è l'approccio alle situazioni con equilibrio", ha spiegato il questore, evidenziando come ogni circostanza richieda valutazioni specifiche, senza ricorrere a soluzioni predefinite. Un principio che riguarda anche la gestione delle mobilitazioni sindacali, come quelle dei lavoratori dell'ex Ilva, protagonisti in questi giorni di presidi e iniziative di protesta per difendere il proprio futuro occupazionale.
"Se si tratta di lavoratori che rivendicano il posto di lavoro è assolutamente necessario", ha osservato Gargiulo riferendosi all'importanza di mantenere un atteggiamento equilibrato. Un'impostazione che, secondo il nuovo questore, può favorire una gestione efficace delle manifestazioni, anche grazie alla collaborazione di chi vi partecipa.
Tra i temi affrontati anche la sicurezza del centro storico, un'area sulla quale il Dipartimento della pubblica sicurezza ha già previsto investimenti per potenziare i servizi di controllo. Gargiulo ha assicurato il massimo impegno della questura, sottolineando però come il contrasto alle situazioni di degrado e illegalità non possa dipendere esclusivamente dall'attività delle forze dell'ordine. "Per risolvere questo tipo di problematica c'è bisogno dell'aiuto anche di altri settori", ha precisato, richiamando la necessità di un intervento più ampio e coordinato.
Uno sguardo anche al mondo del calcio e alle due tifoserie cittadine, in un momento particolarmente complicato per Genoa e Sampdoria sul piano sportivo. "Speriamo che non ci mettano di fronte a illegalità gravi, perché non possiamo omettere di intervenire", ha dichiarato il questore, che non ha nascosto la curiosità di vivere personalmente l'atmosfera dello stadio. "Il Napoli ha già giocato e vinto, poi seguiremo la piazza", ha aggiunto con una battuta.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alle truffe agli anziani, fenomeno sul quale Gargiulo ha maturato esperienza durante il precedente incarico a Potenza. Nella città lucana, ha ricordato, l'individuazione delle modalità utilizzate dai responsabili per raggiungere il territorio aveva consentito di ottenere risultati significativi. A Genova, tuttavia, le dimensioni e le caratteristiche della città renderanno più articolata l'attività di prevenzione e contrasto.
Resta infine aperta la questione della carenza di personale, sollevata anche dalle organizzazioni sindacali incontrate dal questore nel corso della mattinata. "Il nostro Dipartimento sta provvedendo a ripianare il turnover che non c'è stato per anni. Ci vorrà un po' di pazienza", ha spiegato Gargiulo, ricordando che a livello nazionale le nuove assunzioni si attestano tra le 4 e le 5 mila unità all'anno. Tra gli obiettivi figura anche il rafforzamento degli organici necessario all'apertura di un posto di polizia nel centro storico.
Alle spalle del nuovo questore un percorso professionale che comprende circa dodici anni alla Digos, la direzione di commissariati distaccati e diversi incarichi in varie realtà italiane. Genova rappresenta la sua quinta sede alla guida di una questura.














