Si è conclusa alle 6 di questa mattina, mercoledì 21 ottobre, l'allerta arancione per temporali sul centro-ponente ligure, dopo una notte di piogge diffuse e numerosi interventi dei soccorritori sul territorio genovese. Le scuole hanno riaperto regolarmente, mentre proseguono le operazioni di verifica e ripristino nelle zone maggiormente colpite. La situazione più delicata si registra a San Fruttuoso, dove l'esondazione del rio Rovare ha provocato allagamenti e il danneggiamento della sede stradale, rendendo necessaria la chiusura al traffico di un tratto di via San Fruttuoso, all'incrocio con via Manuzio.
Le precipitazioni, di intensità generalmente moderata durante la notte ma con fasi più intense fino all'alba, si sono sommate a quelle delle ore precedenti. Nelle ultime 24 ore i pluviometri hanno registrato accumuli compresi tra 80 e 150 millimetri in alcune zone di Genova, mentre i corsi d'acqua dell'entroterra del ponente cittadino hanno fatto segnare gli innalzamenti più significativi.
Secondo quanto ricostruito dal Comune, in via San Fruttuoso si è verificata una sovrapressione nella tombinatura del rio Rovare, con la conseguente fuoriuscita dell'acqua che ha invaso la carreggiata, le aree più basse circostanti e alcuni esercizi commerciali. È stata inoltre riscontrata una rottura della pavimentazione stradale: il tratto interessato resta interdetto ai veicoli in attesa dei sopralluoghi delle direzioni tecniche competenti.
Per tutta la notte sono rimasti operativi la Protezione Civile comunale, la Polizia Locale, i volontari e le squadre di Amiu e Aster, impegnati soprattutto nella rimozione di rami pericolanti, nella liberazione delle caditoie e nella gestione degli allagamenti localizzati. Non risultano danni ai servizi essenziali né alle infrastrutture primarie della città, secondo il bilancio diffuso dall'amministrazione.
Nel dettaglio, le squadre sono intervenute per la caduta di alberi e rami in via Acquasanta, via Montelungo, viale Cembrano e via Torricelli, oltre all'intervento dei vigili del fuoco in piazzale Marassi per un albero caduto. Le criticità segnalate dal Comune risultano risolte, mentre in alcune zone proseguono le attività di spazzamento e pulizia.
Numerosi anche gli allagamenti, che hanno interessato soprattutto la Valpolcevera, la Val Bisagno e diverse strade del centro e del Levante. Tra le vie nelle quali è stato necessario intervenire figurano via Celesia, via San Bartolomeo della Certosa, via Carlo Rolando, via Antonio Cantore, via Borzoli, corso Sardegna, via Bobbio, via Adamoli, via Puccini, via Rossini, via Scriba e passo Torbella. Altre segnalazioni sono arrivate da via Milano, via Gramsci, piazza Cavour, via Luccoli, corso Europa, corso Italia, via Orsini e via Contubernio D'Albertis. Secondo il Comune, tutti gli allagamenti segnalati nel bilancio degli interventi sono stati risolti, grazie anche alla pulizia delle caditoie.
La giornata di martedì era stata particolarmente difficile per la circolazione. L'acqua aveva invaso il sottopasso di Brin e quello di via Perlasca, all'altezza di ponte Romero, rendendo necessarie modifiche alla viabilità. Problemi anche all'incrocio tra piazza Giusti, corso Sardegna e via Archimede, dove la Polizia Locale aveva segnalato il funzionamento lampeggiante dell'impianto semaforico.
Tra i disagi della giornata precedente anche l'allagamento di un sottopasso della stazione ferroviaria di Principe e la temporanea sospensione della funicolare Sant'Anna, successivamente ripristinata. A Quezzi erano caduti 67,4 millimetri di pioggia in un'ora, mentre il rio Geirato aveva raggiunto temporaneamente la soglia di rischio giallo, prima di tornare sotto il livello di guardia.
L'attenzione è rimasta alta anche durante la notte per l'innalzamento dei corsi d'acqua. Arpal, nell'aggiornamento delle 5.20, ha segnalato aumenti significativi dei livelli dello Stura, dell'Erro e dell'Orba, con il superamento della soglia di guardia all'idrometro di Tiglieto. Con lo spostamento della perturbazione verso est, le precipitazioni hanno progressivamente interessato il Tigullio e lo Spezzino.
A tracciare il bilancio delle operazioni è Massimo Ferrante, assessore comunale alla Protezione Civile, che ringrazia il personale impegnato nella gestione dell'emergenza.
"Voglio ringraziare tutti gli operatori, i tecnici, la Polizia Locale e i volontari della Protezione Civile che anche questa notte sono stati in prima linea, lavorando senza sosta per garantire la sicurezza della nostra comunità e dare risposte immediate a ogni segnalazione", dichiara Ferrante.
"Quanto avvenuto questa notte ci ricorda ancora una volta la particolare fragilità del nostro territorio e la complessità di gestire eventi meteo intensi e concentrati in poche ore. Grazie a un eccezionale lavoro di squadra e a un presidio costante del territorio, siamo riusciti a fronteggiare tutte le criticità. Continuiamo a monitorare la situazione, in particolare per le verifiche necessarie sulla viabilità e per completare le operazioni di pulizia e ripristino finale".
Sul fronte meteorologico, dopo la conclusione dell'allerta arancione alle 6, l'allerta gialla su Genova è terminata alle 9, mentre sul Levante ligure resta in vigore fino alle 14. Le previsioni indicano una progressiva attenuazione delle precipitazioni, ma l'attenzione rimane rivolta anche alle condizioni del mare, con una mareggiata prevista lungo le coste liguri per effetto delle onde provenienti da sud-ovest. Per giovedì 22 ottobre è atteso ancora moto ondoso sostenuto, accompagnato da venti settentrionali fino a forti sul settore centrale della regione.














