La viabilità sulle due sponde del Polcevera si prepara a tornare all'assetto precedente al crollo del ponte Morandi. Il Comune di Genova ha approvato l'ordinanza che ripristina il senso unico di marcia in via Giorgio Perlasca, in direzione monte, e in via 30 Giugno 1960, verso mare, superando le modifiche alla circolazione introdotte dopo il 14 agosto 2018. Le nuove disposizioni non saranno immediatamente operative: entreranno in vigore soltanto dopo l'installazione della segnaletica stradale, che sarà effettuata da Aster.
Il provvedimento arriva mentre si avvicina la conclusione dei lavori sulla sponda sinistra del torrente Polcevera, realizzati da IRE e attualmente completati per circa il 94%. L'intervento è collegato alla prossima apertura delle nuove infrastrutture di raccordo tra la strada a mare Guido Rossa e la viabilità della Valpolcevera, in particolare del collegamento diretto tra la rotatoria della Fiumara e via Perlasca.
L'obiettivo dell'amministrazione è anticipare il nuovo assetto della circolazione, separando il traffico di attraversamento da quello diretto ai quartieri. I veicoli che percorrono distanze maggiori potranno utilizzare i nuovi collegamenti, mentre le strade esistenti saranno destinate principalmente agli spostamenti locali.
Tra le novità anche il ripristino, sul ponte di Cornigliano, della corsia riservata ai veicoli provenienti da ponente che devono svoltare a sinistra per immettersi direttamente in via Perlasca. Un cambiamento che dovrebbe rendere più scorrevole uno degli snodi principali della viabilità della zona.
Resta invece un'eccezione via Tea Benedetti, che continuerà a essere percorribile in entrambe le direzioni fino alla conclusione del cantiere sul lato mare.
"Il prossimo ripristino della viabilità pre-Morandi è una notizia storica per la Valpolcevera e per tutta la città: un risultato frutto del grande lavoro degli uffici tecnici della Mobilità e della perfetta collaborazione tra Comune di Genova e Municipio V Val Polcevera, in particolare il presidente Versace, che ringrazio a nome dell'Amministrazione", dichiara l'assessore comunale alla Mobilità Emilio Robotti.
"L'ufficialità del ritorno al senso unico di marcia in via Perlasca e via 30 Giugno 1960, con il contestuale ritorno alle due corsie sia in direzione monte che in direzione mare, è stata resa possibile dall'avvicinarsi alla conclusione dei lavori di IRE, giunti ormai a circa il 94%, sulla strada di sponda sinistra del torrente Polcevera. Un cantiere rispetto al quale ci siamo voluti portare subito avanti con l'adozione immediata dell'ordinanza che, lo ricordo, diverrà pienamente operativa solo dopo l'installazione della nuova segnaletica", precisa Robotti.
L'assessore sottolinea inoltre la volontà di accelerare il ritorno alla circolazione originaria, con l'obiettivo di migliorare la sicurezza stradale e ridurre i disagi per gli automobilisti.
Soddisfazione anche da parte del presidente del Municipio V Valpolcevera, Michele Versace, che evidenzia soprattutto le ricadute sulla mobilità dei residenti.
"Ringrazio l'Amministrazione comunale e soprattutto l'assessore Robotti per questo importante risultato, frutto di un dialogo costante con il nostro Municipio e quindi con i cittadini della Valpolcevera", afferma Versace.
Il presidente richiama in particolare i benefici per chi si sposta tra Bolzaneto e Teglia: "Il ripristino della viabilità spondale antecedente al crollo del ponte Morandi, oltre a migliorare i flussi di traffico, specialmente per coloro che, tra Bolzaneto e Teglia, potranno immettersi da via Lepanto su via San Donà di Piave e quindi su via 30 Giugno 1960 senza dover impegnare la rotonda di via Polonio, avrà un ruolo fondamentale nell'aumentare la sicurezza delle persone che percorrono le nostre strade".
Come cambierà la circolazione
Il cambiamento principale riguarda dunque le due strade che costeggiano il Polcevera. Via Perlasca tornerà percorribile esclusivamente da mare verso monte, mentre via 30 Giugno 1960 sarà a senso unico da monte verso mare. Su entrambe saranno introdotti divieti di sorpasso in alcuni tratti, limitazioni alla fermata e sistemi ottici per favorire il rallentamento dei veicoli. La sosta sarà consentita soltanto negli spazi delimitati.
In via Perlasca saranno inoltre regolamentate le rampe di collegamento con via al Ponte Polcevera, con obblighi di precedenza e di arresto in corrispondenza delle intersezioni. In via Lepanto sarà riattivato l'impianto semaforico all'incrocio con via Perlasca, mentre resterà l'obbligo di svolta a destra per i veicoli provenienti da levante e diretti a ponente.
Anche via Argine Polcevera, nel tratto compreso tra via Fratelli Bronzetti e il civico 55 rosso, diventerà a senso unico verso monte, con divieto di transito per i mezzi più alti di 2,30 metri.
Sulla sponda opposta, oltre al senso unico in via 30 Giugno 1960, l'ordinanza disciplina la rotatoria all'intersezione con via San Donà di Piave, via Castel Morrone e via Evandro Ferri, prevedendo la circolazione antioraria e l'obbligo di dare precedenza ai veicoli già presenti nell'anello.
Ulteriori disposizioni riguarderanno i mezzi pesanti e i veicoli di maggiori dimensioni. Sul ponte Monsignor Oscar Romero sarà vietato il transito verso levante ai veicoli e ai complessi veicolari lunghi più di otto metri. Per questi mezzi saranno introdotti specifici obblighi di svolta anche in via Tea Benedetti, via Renata Bianchi e via Luigi Perini, con l'obiettivo di indirizzarli lungo percorsi compatibili con le caratteristiche delle strade.
Quando entreranno in vigore le modifiche
Per il momento, quindi, la circolazione resta invariata. Prima di rendere effettivo il nuovo assetto sarà necessario completare la posa della segnaletica orizzontale e verticale.
Gli interventi saranno affidati ad Aster e verranno eseguiti in orario notturno, per limitare le ripercussioni sul traffico. Per consentire lo svolgimento delle operazioni saranno necessarie ulteriori ordinanze temporanee, destinate a disciplinare la circolazione durante i lavori.
Non è stata ancora comunicata una data precisa per l'entrata in vigore delle nuove disposizioni. L'approvazione dell'ordinanza rappresenta comunque il primo passaggio formale verso il ritorno alla viabilità precedente al crollo del Morandi, a oltre otto anni dalla tragedia che aveva imposto una profonda riorganizzazione della circolazione in Valpolcevera.














