Un viaggio nella storia, nell’arte e nel paesaggio, alla scoperta di uno dei patrimoni storici più preziosi del Ponente genovese. Domenica 1° novembre, in occasione della Festa di tutti i Santi, il Parco Storico di Villa Duchessa di Galliera a Voltri ospiterà una visita guidata che permetterà di conoscere da vicino alcuni dei suoi luoghi più suggestivi e meno conosciuti.
L’appuntamento è fissato alle ore 14,30 nella piazzetta all’ingresso principale del parco, in vico Nicolò da Corte. Il percorso, della durata di circa tre ore, accompagnerà i partecipanti attraverso il Giardino all’italiana di gusto vittoriano, il prezioso Teatro Storico voluto da Anna Pieri Brignole-Sale, il Castello del Belvedere e l’antico oliveto seicentesco, che dal 2024 è riconosciuto come Presidio Slow Food per gli Olivi Secolari.
Per comprendere il valore di Villa Duchessa di Galliera bisogna tornare al 1675, quando Giovanni Francesco Brignole-Sale acquistò una proprietà chiamata ‘il Paraxo’, destinata a trasformarsi progressivamente in una delle più importanti residenze nobiliari del territorio genovese.
Fu la famiglia Brignole-Sale, protagonista della vita politica, economica e culturale della Repubblica di Genova, a promuovere nei secoli successivi l’ampliamento della dimora e la realizzazione di un complesso paesaggistico di grande prestigio.
Nel 1699 il marchese Anton Giulio Brignole-Sale avviò i lavori per il giardino formale, completati nel 1711. Nel corso del Settecento il complesso venne ulteriormente arricchito con terrazze, scalinate e decorazioni, assumendo un aspetto sempre più scenografico.
Un ruolo fondamentale nella storia della tenuta fu svolto da Maria Brignole-Sale De Ferrari, Duchessa di Galliera, che ne raccolse l’eredità e ne promosse nuove trasformazioni. Nel corso dell’Ottocento, il parco si arricchì di spazi verdi ispirati al gusto romantico, boschi, percorsi panoramici e architetture inserite nel paesaggio.
La Duchessa, ricordata anche per la sua importante attività filantropica, legò il proprio nome a numerose iniziative a favore della città di Genova. Alla sua morte, nel 1888, lasciò la proprietà in eredità perpetua all’Opera Pia Brignole-Sale, contribuendo a preservarne il valore nel tempo.
Tra le tappe della visita spicca il Giardino all’italiana, con la sua geometria ordinata, le terrazze e le prospettive studiate per creare un dialogo continuo tra architettura e natura. Il giardino rappresenta una delle testimonianze più significative delle trasformazioni che interessarono la tenuta tra il Settecento e l’Ottocento.
Di particolare interesse è anche il Teatro Storico, nato dalla volontà di Anna Pieri, moglie di Anton Giulio III Brignole-Sale. Realizzato negli anni Ottanta del Settecento su progetto di Gaetano Cantone, con decorazioni legate alla figura dell’artigiano e decoratore Giuseppe Canepa, è considerato uno dei più antichi teatri privati della Liguria.
La sala conserva un’atmosfera intima e raffinata, con decorazioni pittoriche che richiamano le arti e il paesaggio. Non si tratta soltanto di un ambiente destinato agli spettacoli, ma di una testimonianza della vita culturale e sociale dell’aristocrazia genovese, che nelle proprie dimore organizzava rappresentazioni e momenti di intrattenimento.
Il percorso toccherà inoltre il Castello del Belvedere, inserito nel suggestivo paesaggio del parco romantico. Tra grotte, cascate artificiali e scorci panoramici, questa parte della tenuta restituisce il gusto ottocentesco per i giardini in cui la natura veniva valorizzata attraverso percorsi scenografici e architetture pittoresche.
Un altro protagonista della visita sarà l’oliveto storico, testimonianza del legame tra la Villa e le tradizioni agricole del territorio. Il recupero di questo spazio ha permesso di valorizzare antichi olivi e varietà locali, restituendo nuova vita a una parte importante del paesaggio storico di Voltri.
Il progetto di recupero, avviato nel 2018 anche grazie alla collaborazione di studenti e docenti dell’Istituto agrario Bernardo Marsano, ha contribuito alla ripresa della produzione dell’Olio della Duchessa. Nel 2024 l’oliveto ha ottenuto il riconoscimento di Presidio Slow Food per gli Olivi Secolari, un traguardo che sottolinea l’importanza della tutela delle piante antiche, della biodiversità e delle pratiche agricole rispettose dell’ambiente.
L’oliveto non è quindi soltanto una testimonianza del passato, ma anche un luogo di educazione ambientale e valorizzazione delle tradizioni locali, dove storia, agricoltura e sostenibilità si incontrano.
Con i suoi 32 ettari di estensione e circa 18 chilometri di viali, il Parco Storico di Villa Duchessa di Galliera costituisce un grande polmone verde del Ponente genovese. Il complesso comprende giardini, boschi, aree panoramiche e testimonianze architettoniche che raccontano oltre tre secoli di trasformazioni.
La visita guidata rappresenta un’occasione per riscoprire questo patrimonio attraverso uno sguardo storico, artistico e paesaggistico, soffermandosi su dettagli e luoghi che spesso sfuggono a una passeggiata autonoma.
L’iniziativa è l’ultimo appuntamento del programma annuale organizzato da ATI Villa Galliera - APS Sistema Paesaggio, gestore del parco, in collaborazione con AGTL, Associazione Guide Turistiche Liguria, e AGAEL, Associazione Guide Ambientali Liguria. L’evento è sponsorizzato dal TEAM Sechi – Agenzia Immobiliare di Voltri. Ad accompagnare i partecipanti sarà la dottoressa Rosanna Villa, affiancata da uno dei volontari che si dedicano alla cura e alla valorizzazione dello storico comprensorio.
La visita si svolgerà domenica 1° novembre, con ritrovo alle ore 14,30 presso la piazzetta all’ingresso principale del parco, in vico Nicolò da Corte, a Voltri. La durata prevista è di circa tre ore. Il costo del biglietto è di 11 euro, con tariffa unica. Sono previste la gratuità per i bambini di età inferiore ai sette anni e per l’accompagnatore di una persona con disabilità certificata. Il ricavato sarà destinato alla cura del parco. I biglietti sono acquistabili online attraverso il sito ufficiale www.villaduchessadigalliera.it.
Gli organizzatori segnalano la presenza, lungo il percorso, di barriere architettoniche non eliminabili. Si raccomanda inoltre di indossare calzature adatte a camminare su terreni accidentati. Per ulteriori informazioni è possibile scrivere a info@villaduchessadigalliera.it oppure contattare gli organizzatori tramite WhatsApp al numero 327 9235389.














