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Economia | 31 ottobre 2026, 14:39

UIL Liguria porta ai Giardini Luzzati due giorni di confronto sul futuro del lavoro

Il 4 e 5 novembre il "LaVboratorio Sindacale" con il segretario nazionale Pierpaolo Bombardieri, il presidente della Regione Marco Bucci e la sindaca Silvia Salis. Serri: "In Liguria lavoratori e pensionati pagano oltre 2mila euro l'anno di tasse locali. Cresce il rischio di povertà ed esclusione sociale"

UIL Liguria porta ai Giardini Luzzati due giorni di confronto sul futuro del lavoro

Oltre 2mila euro all'anno di tasse locali per un lavoratore o un pensionato ligure, un mercato della casa sempre più condizionato dagli affitti brevi e quasi una persona su cinque a rischio povertà o esclusione sociale. Sono i tre problemi dai quali la UIL Liguria vuole partire per discutere di lavoro, diritti e stato sociale, chiamando al confronto sindacati, istituzioni ed esperti in una due giorni in programma il 4 e 5 novembre ai Giardini Luzzati di Genova.

L'iniziativa, intitolata "LaVboratorio Sindacale – Le persone al centro: difendere il lavoro, i diritti e lo stato sociale", vedrà tra i protagonisti il segretario generale nazionale della UIL Pierpaolo Bombardieri, atteso mercoledì 4 novembre alle 15 per un punto stampa e, successivamente, per un dibattito sulla fiscalità territoriale insieme al presidente della Regione Liguria Marco Bucci, alla sindaca di Genova Silvia Salis e ad altri amministratori locali.

Al centro della discussione ci sarà il peso della tassazione sui redditi da lavoro e sulle pensioni, ma anche la necessità di garantire maggiori risorse alla sanità pubblica. Un tema che, secondo il sindacato, assume particolare rilevanza in Liguria, dove le imposte locali incidono in maniera significativa sui bilanci familiari.

"Siamo convinti che la fiscalità locale possa essere uno strumento di equità – spiega Riccardo Serri, segretario generale UIL Liguria – mettere le persone al centro è un dovere per un sindacato riformista come il nostro. Sul tavolo della due giorni ai Luzzati ci saranno i temi di casa, sicurezza, fiscalità, intelligenza artificiale, territorio, mobilità e rappresentanza".

A preoccupare il sindacato sono soprattutto i dati sulle condizioni economiche della popolazione. Secondo i numeri Istat richiamati dalla UIL, nel 2025 in Liguria il 19,7% della popolazione risulta a rischio povertà o esclusione sociale, contro il 13,8% del 2024: un aumento di 5,9 punti percentuali, in controtendenza rispetto al miglioramento registrato a livello nazionale.

Un altro fronte è quello dell'abitare. La UIL denuncia gli effetti della diffusione degli affitti brevi sul mercato immobiliare ligure, sottolineando come le difficoltà di accesso alla casa possano trasformarsi in un fattore di esclusione sociale. Da qui la richiesta di un Patto nazionale per l'abitare, che coinvolga istituzioni e parti sociali per individuare soluzioni strutturali.

La prima giornata, mercoledì 4 novembre, si aprirà alle 10.15 con l'intervento di Serri. Alle 10.30 il primo confronto sarà dedicato alla casa come diritto fondamentale, con la partecipazione, tra gli altri, della segretaria nazionale UIL Ivana Veronese, del presidente di Uniat Liguria Emanuele Guastavino e del presidente nazionale Uniat Pietro Pellegrini.

A mezzogiorno sarà la volta della sicurezza nei luoghi di lavoro, con rappresentanti dell'Inail, esperti e sindacalisti chiamati a discutere delle politiche di prevenzione e della necessità di superare una gestione delle emergenze legata ai singoli incidenti.

L'appuntamento principale del pomeriggio sarà alle 15.30, con il tavolo "Fiscalità territoriale: meno pressione fiscale sui salari, più risorse per una sanità efficiente". Oltre a Bombardieri, Bucci e Salis, parteciperanno il sindaco di Savona Marco Russo, l'assessora al Bilancio del Comune di Imperia Monica Gatti, l'assessore al Bilancio della Spezia Alberto Giarelli e Riccardo Serri. A moderare sarà Matteo dell'Antico, segretario dell'Associazione Ligure dei Giornalisti.

Giovedì 5 novembre il confronto si sposterà sulle trasformazioni del mondo del lavoro, a partire dall'intelligenza artificiale. Dalle 10 si discuterà dell'impatto delle nuove tecnologie sulla vita quotidiana, sulle professioni e sulle relazioni sociali, con interventi di Francesco Maria Gennaro, responsabile AI della UIL nazionale, dell'assessore regionale Luca Lombardi, di don Gian Piero Carzino, direttore dei Cappellani del Lavoro di Genova, e di Elena Merlo, ricercatrice dell'Istituto Italiano di Tecnologia.

Alle 11.30 spazio alla sicurezza del territorio e alla vivibilità delle città, con rappresentanti delle forze di polizia, delle istituzioni e delle organizzazioni sindacali.

Nel pomeriggio, dalle 14.30, si parlerà invece di mobilità pubblica come diritto sociale, con la partecipazione degli assessori Emilio Robotti per il Comune di Genova e Marco Scajola per la Regione Liguria, insieme ai rappresentanti di Adoc e Uiltrasporti. Un confronto dedicato al ruolo del trasporto pubblico nell'accessibilità dei territori e nella vita quotidiana dei cittadini.

A chiudere il LaVboratorio, dalle 16 alle 17.30, sarà il dibattito sulla rappresentanza e sulla contrattazione sindacale, con gli interventi dei dirigenti nazionali delle diverse categorie UIL, tra cui Vera Buonomo, Mauro Franzolini, Paolo Andreani e Marco Verzari.

La due giorni si inserisce nella campagna nazionale della UIL su fisco, sanità e salari, con l'obiettivo di tradurre le criticità economiche e sociali del territorio in proposte da sottoporre alle istituzioni.

Redazione

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