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Attualità | 03 novembre 2026, 12:45

"Orizzonti di Parità": via a otto tappe tra diritti, arte e memoria storica

Dal 6 novembre al 9 dicembre la rassegna animerà la città tra incontri e appuntamenti sull'identità e la giustizia. Salis: "Un percorso lungo e fondamentale per la conquista delle tutele"

"Orizzonti di Parità": via a otto tappe tra diritti, arte e memoria storica

Un viaggio in 8 tappe, dal 6 novembre al 9 dicembre, pensato per rimettere al centro l'identità, la giustizia e l'antimafia, l'autonomia economica e la memoria storica del femminile. Da Josephine Baker alla storica sentenza sul riconoscimento del doppio cognome

Genova, 3 nov. - Dai vicoli del centro storico, alle aule giudiziarie passando dai palcoscenici teatrali: Genova si prepara a vivere un autunno di impegno civile con la rassegna "Genova Orizzonti di Parità". Otto appuntamenti ciascuno importante per la materia affrontata, distribuiti tra novembre e dicembre e pensati per tracciare percorsi di consapevolezza e strumenti concreti di libertà contro ogni forma di violenza e discriminazione di genere.

«La libertà di una donna si misura anche dalle possibilità che ha di scegliere il proprio lavoro, il proprio futuro o le proprie relazioni senza dover dipendere economicamente da qualcuno o rinunciare alle proprie aspirazioni - dichiara la sindaca di Genova, Silvia Salis - eppure viviamo ancora in una società in cui queste libertà, per troppe donne, sono limitate da disuguaglianze, discriminazioni e forme di violenza che spesso facciamo fatica persino a riconoscere. La violenza di genere è un problema culturale, sociale e politico, che va affrontato intervenendo sulle sue radici. Per questo è importante un'iniziativa come "Orizzonti di Parità" che affronta questi temi attraverso il diritto, la storia, il lavoro, l'educazione e la cultura. Il programma ci ricorda anche quanto sia stato lungo il percorso per conquistare diritti che oggi consideriamo acquisiti e quanto sia importante continuare a difenderli. Come amministrazione abbiamo la responsabilità di accompagnare questa battaglia culturale con politiche capaci di garantire alle donne autonomia, sicurezza e opportunità, a partire dal lavoro, dai servizi e dall'educazione delle nuove generazioni».

«Quest'anno, in avvicinamento a una giornata importante e fondamentale come quella per l'eliminazione della violenza sulle donne abbiamo voluto voluto costruire un palinsesto che abbracciasse a 360° le questioni legate alla condizione femminile e alle disparità che essa porta ancora con sé - spiega l'assessora alle Pari opportunità e alle Politiche di genere Rita Bruzzone -. Insieme ai miei uffici, che ringrazio per il grande lavoro svolto in questi mesi, abbiamo pensato di coniugare arte, formazione, cultura, autodifesa per raccontare non solo i progressi che ci sono stati nei decenni, ma anche per interrogarci sullo stato dell'arte e porci delle domande: cosa possiamo ancora fare, come istituzioni e come società civile? Sappiamo che la battaglia è ancora lunga, ma ci auguriamo che con il sostegno di tutte e tutti il soffitto di vetro possa essere infranto una volta per tutte. Genova è storicamente una città pioniera di alcune battaglie, uno spirito che con questa amministrazione stiamo cercando di portare avanti con coraggio e con orgoglio, ma che ha bisogno del supporto di tutte e di tutti affinché la parità diventi un qualcosa di concreto e non soltanto una bella parola da usare all'occorrenza. Vi aspettiamo numerosi e numerose, perché questa sarà un'occasione importantissima per crescere e fare qualcosa insieme, come comunità».

"Genova Orizzonti di Parità" toccherà i nodi cruciali della società moderna, come il diritto all'identità: "La riforma del cognome dei figli e delle figlie in Italia. Genova a dieci anni dalla Sentenza n. 286/2016 della Corte Costituzionale", è l'appuntamento del 6 novembre con cui si celebreranno i dieci anni della storica battaglia giuridica genovese che ha scardinato l'automatismo del cognome paterno (Sentenza n. 286/2016 della Corte Costituzionale), alla presenza dei promotori, di accademici e delle istituzioni locali.

L'11 novembre, invece, sarà il turno dello spettacolo teatrale "Pascà – Il diritto di splendere", tratto dalla storia di Pasquale Guadagno e interpretato dallo stesso protagonista, orfano di femminicidio, per il giorno 11 novembre, alle ore 20.30, presso il Teatro della Gioventù di Genova, alla sua prima assoluta in Italia.

Alle ore 12.30 del 25 novembre presso l'Atrio di Palazzo Tursi si svolgerà "La forza oltre l'apparenza" una dimostrazione, con possibilità di prova gratuita per chi lo desiderasse, di MGA DONNA (Metodo Globale Autodifesa Donna), progetto ufficiale di difesa personale di FIJLKAM (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali) sviluppato specificamente per contrastare la violenza di genere e fornire alle donne strumenti pratici di salvaguardia. L'evento patrocinato dal Comune di Genova.

La memoria e il mito: il 25 novembre, in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, la città riscoprirà il centro storico a partire dal libro di Virginia Elena Patrone, "La camminata della Dea. Tracce del divino femminile nel centro storico di Genova". Un cammino urbano che parte dalle antiche testimonianze visibili nei vicoli per analizzare i miti che hanno demonizzato e controllato il femminile, offrendo una nuova prospettiva di rispetto e consapevolezza. Il tour a piedi si concluderà al teatro Tiqu, dove sarà allestita la mostra fotografica "Donne che cambiano il mondo". Alle 21 andrà in scena l'affascinante performance artistica del concerto reading intitolato "Sono innamorata di Pippa Bacca, chiedimi perché!" unita all'allestimento della mostra a cura dell'Associazione Dire Fare Cambiare.

Il contrasto alla violenza economica: il 27 novembre, a Palazzo Tursi, una giornata di lavoro operativa curata da FEduF accenderà i riflettori sull'educazione finanziaria come pilastro fondamentale per l'indipendenza e la libertà delle donne.

Venerdì 4 dicembre presso il Salone del Bergamasco della Camera di Commercio di Genova si svolgerà invece un incontro dall'importante valore civile con la giornalista del TG1 Giovanna Cucè, dedicato al coraggio delle donne che sfidano il silenzio, ripercorrendo la storia di Rita Atria grazie al volume di cui è autrice con Nadia Furnari "Rita Atria, la settima vittima di via D'Amelio". Il dibattito e la lotta alle mafie saranno approfonditi grazie agli interventi dell'Associazione Libera, di Magistrati antimafia e dell'Associazione A.M.A.

Il gran finale è affidato allo spettacolo del 9 dicembre, che precede la Giornata Mondiale dei Diritti Umani del 10 dicembre, con un debutto eccezionale: la prima assoluta dello spettacolo teatrale e musicale "Still My Heart Beats, My Joséphine Baker". L'opera, con le musiche e il concept di Maria Olivero, vedrà sul palco la prestigiosa collaborazione della giornalista di caratura nazionale Mimosa Martini come voce narrante, per celebrare il ritmo rivoluzionario e l'attivismo politico di un'icona immortale della libertà.

Gli eventi in cartellone saranno realizzati anche grazie alla collaborazione dei silver sponsor Asef e Greatitaly

 

Programma 

Venerdì 6 novembre alle ore 9.30

Salone di rappresentanza palazzo Tursi

"La riforma del cognome dei figli e delle figlie in Italia. Genova a dieci anni dalla Sentenza n. 286/2016 della Corte Costituzionale", - Celebrazione della Sentenza n.286/2016 della Corte Costituzionale. Un focus sul diritto all'identità nato dalla storica battaglia giuridica genovese che ha scardinato l'automatismo del cognome paterno in Italia.

Evento patrocinato dal Comune di Genova e organizzato dall'Associazione COLIDOLAT -Coordinamento Ligure Donne Latinoamericane.

Mercoledì 11 novembre alle ore 20.30

Teatro della Gioventù di Genova

Spettacolo teatrale "Pascà – Il diritto di splendere", tratto dalla storia di Pasquale Guadagno, orfano di femminicidio, e interpretato dallo stesso protagonista.

La prima assoluta dello spettacolo in Italia, un appuntamento di particolare significato per sensibilizzare il pubblico sul tema.

Saranno presenti l'assessora Bruzzone e l'assessora Lodi.

Mercoledì 25 novembre alle ore 12.30

Atrio di Palazzo Tursi

"La forza oltre l'apparenza".

Evento patrocinato dal Comune di Genova.

Una dimostrazione, con possibilità di prova gratuita per chi lo desiderasse, di MGA DONNA (Metodo Globale Autodifesa Donna), progetto ufficiale di difesa personale di FIJLKAM (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali) sviluppato specificamente per contrastare la violenza di genere e fornire alle donne strumenti pratici di salvaguardia.

Mercoledì 25 novembre alle ore 14.30

Attraverso il Centro Storico di Genova.

A partire dal libro di Virginia Elena Patrone "La camminata della Dea". Tracce del divino femminile nel centro storico di Genova". Un cammino urbano che parte dalle antiche testimonianze visibili nei vicoli per analizzare i miti che hanno demonizzato e controllato il femminile, offrendo una nuova prospettiva di rispetto e consapevolezza.

Mercoledì 25 novembre alle ore 21

Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne

Teatro Tiqu

Performance artistica del concerto reading intitolato "Sono innamorata di Pippa Bacca, chiedimi perché!" unita all'allestimento della mostra fotografica "Donne che cambiano il mondo". A cura dell'Associazione Dire Fare Cambiare.

Cast

Giulia morello: voce narrante      

Assia Fiorillo: voce

Desiree Infascelli: piano

David Mastinu: voiceover 

Venerdì 27 novembre dalle ore 10

Salone di Rappresentanza, Palazzo Tursi

Giornata di Lavoro su Educazione Finanziaria e Contrasto alla Violenza Economica: Sessione formativa e operativa a cura di FEduF (Fondazione per l'Educazione Finanziaria e al Risparmio). Un focus per tracciare strategie concrete contro la dipendenza economica come veicolo di sottomissione.

Venerdì 4 dicembre

Salone del Bergamasco della Camera di Commercio di Genova.

Incontro con la giornalista TG1 Giovanna Cucè dedicato al coraggio delle donne che sfidano il silenzio, ripercorrendo la storia di Rita Atria grazie al volume di cui è autrice con Nadia Furnari "Rita Atria, la settima vittima di via D'Amelio". Il dibattito e la lotta alle mafie saranno approfonditi grazie agli interventi dell'Associazione Libera, di magistrati antimafia e dell'associazione A.M.A.

Mercoledì 9 dicembre dalle ore 21

Giornata Mondiale dei Diritti Umani del 10 dicembre.

Presso il Teatro della Gioventù, la prima assoluta dello spettacolo "Still My Heart Beats, my Joséphine Baker": performance teatrale e musicale sulla figura di Joséphine Baker, basata sul concept e sulle musiche originali di Maria Olivero.

Lo spettacolo si presenta nella nuova versione in collaborazione con la giornalista Mimosa Martini come voce narrante.

Redazione

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