La Camera dei deputati ha dato il via libera alla proposta che stabilisce le scadenze per l'esame dei disegni di legge sull'autonomia differenziata di quattro Regioni italiane, tra cui la Liguria. Per il provvedimento che riguarda il territorio ligure il termine è stato fissato al 21 gennaio 2027, al termine di una votazione che ha visto prevalere i favorevoli con uno scarto di 32 voti.
La decisione è arrivata oggi, martedì 3 novembre, durante una seduta dell'Aula di Montecitorio, chiamata a pronunciarsi sulle tempistiche di esame dei provvedimenti relativi all'attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia alle Regioni Veneto, Liguria, Lombardia e Piemonte.
I deputati hanno espresso il proprio voto attraverso quattro votazioni consecutive, stabilendo un calendario differenziato per ciascuna Regione. Il primo appuntamento sarà quello del Veneto, il 20 gennaio 2027, la cui proposta è stata approvata con 44 voti di scarto. Seguirà la Liguria il 21 gennaio, mentre per la Lombardia il termine è stato fissato al 27 gennaio, con 37 voti di differenza. Ultimo il Piemonte, per il quale è stata individuata la data del 28 gennaio, con uno scarto di 38 voti.
Il passaggio parlamentare rappresenta un avanzamento nell'iter dell'autonomia differenziata, il meccanismo previsto dall'articolo 116 della Costituzione che consente alle Regioni a statuto ordinario di ottenere ulteriori competenze in determinate materie attraverso un'intesa con lo Stato.
Il voto della Camera non comporta, tuttavia, il trasferimento immediato di nuove competenze alla Liguria, ma definisce i tempi entro i quali dovrà essere esaminato il relativo disegno di legge. Il percorso parlamentare proseguirà quindi nei prossimi mesi, con le quattro Regioni interessate chiamate ad affrontare le successive tappe dell'iter legislativo.














