Oltre 80 chili di alimenti non conformi sequestrati e un esercizio commerciale chiuso fino al ripristino delle condizioni igienico-sanitarie. È il bilancio di un controllo effettuato nel tardo pomeriggio di ieri dalla polizia locale tra via Gramsci e Caricamento, poi esteso con l'intervento dell'Asl all'attività cui erano destinati i prodotti.
L'accertamento è partito da un furgone isotermico utilizzato per il trasporto di alimenti. Durante l'ispezione gli agenti hanno trovato alcuni sacchetti contenenti carne privi della documentazione necessaria a garantirne la tracciabilità.
Nel vano di carico erano presenti diversi tipi di carne - suina, avicola, bovina e macinata - insieme ad altri prodotti alimentari surgelati. Il veicolo, secondo quanto accertato, era però idoneo soltanto al trasporto di prodotti refrigerati e non di surgelati, alcuni dei quali mostravano già segni di scongelamento.
È stato quindi richiesto l'intervento del personale della Struttura Complessa Igiene Alimenti di Origine Animale dell'Asl, che ha effettuato le misurazioni delle temperature. I valori rilevati erano compresi tra +5 e +12 gradi, giudicati non compatibili con la corretta conservazione di prodotti surgelati.
Al termine delle verifiche sono stati sequestrati circa 75 chili di carne privi di bollatura sanitaria e tracciabilità, ai quali si aggiungono 7,6 chili di carne e altri alimenti originariamente congelati e non più ritenuti idonei al consumo a causa dell'interruzione della catena del freddo. Per questi ultimi sono state avviate le procedure di smaltimento e distruzione.
Gli accertamenti sono poi proseguiti nell'esercizio commerciale indicato nella documentazione del mezzo.
Qui il personale Asl ha trovato altri alimenti non conformi, tra cui prodotti a base di tilapia indicati come soia conservata, oltre a gravi carenze igienico-sanitarie e alla presenza di infestanti.
L'autorità sanitaria ha quindi disposto la chiusura dell'attività fino al ripristino delle condizioni richieste.
"Prosegue l'attività di controllo della polizia locale a tutela della sicurezza alimentare, della salute pubblica e del rispetto delle regole nelle attività commerciali - commenta l'assessora alla Polizia locale e alla Sicurezza urbana Arianna Viscogliosi -. Abbiamo deciso di intensificare questi controlli affinché i cittadini sappiano cosa finisce sulle loro tavole".

















