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Attualità | martedì 04 dicembre 2018, 11:20

Fatturazione elettronica: Intesa Confesercenti Genova-CompEd per la diffusione alle pmi di FattApp

È sufficiente inserire i dati che cambiano della fattura e FattApp pensa a tutto: spedizione della fattura elettronica all'Agenza delle Entrate che provvede al recapito al destinatario in conformità alle norme; archiviazione organizzata automatica; conservazione digitale nel rispetto di tutti i requisiti di legge

Fatturazione elettronica: Intesa Confesercenti Genova-CompEd per la diffusione alle pmi di FattApp

Confesercenti Genova ha risposto alle richieste degli esercenti, decisamente disorientati di fronte alla necessità di adottare la fattura elettronica a partire dal 1 gennaio del prossimo anno, sottoscrivendo un accordo, profondamente innovativo, per facilitare l’accesso alla fatturazione elettronica con una soluzione smart e tale da consentire anche la possibilità di ricavarne un profitto.

Massimiliano Spigno, presidente di Confesercenti Genova, ha infatti costruito un accordo di collaborazione con CompEd Servizi (foto a destra), azienda ligure protagonista a livello nazionale nella progettazione e realizzazione di software d’avanguardia, per offrire ai propri associati FattApp, l’applicazione che rende la fatturazione elettronica facile e veloce come un’app.

L’intesa voluta dal presidente Spigno, non solo permette di risolvere in modo semplice un problema sentito da decine di migliaia di operatori, ma offre ai propri associati la possibilità di commercializzare FattApp ai propri clienti, amici e fornitori, ricavandone un profitto, semplicemente fornendo un codice personale per attivare il servizio, che garantisce uno sconto a chi attiva e appunto una provvigione all’esercente che fornisce il suddetto codice.

"Sono profondamente soddisfatto dell’intesa che abbiamo raggiunto, è davvero innovativa perché siamo riusciti a trasformare un problema in un’opportunità. - afferma Massimiliano Spigno, presidente di Confesercenti Liguria -. Ci siamo assicurati un servizio di alta qualità a costi competitivi, compresa l’assistenza per chi deve produrre le fatture elettroniche, e abbiamo anche creato le condizioni per trasformare un costo in fonte di ricavi. L’accordo è immediatamente operativo e quindi tutti possono approfittarne da subito. I nostri associati potranno produrre e consultare qualunque fattura sia da pc e tablet che da smartphone".

"Quando presento il funzionamento di FattApp e la sua impressionante semplicità vedo che gli occhi dei miei interlocutori si illuminano, non ho bisogno di sentire i loro commenti, i loro occhi hanno già detto tutto quello che c’era da dire - sottolinea Renzo Gaggero, presidente di CompEd Servizi -. La scintilla scatta perché tutti capiscono subito che con FattApp non solo stanno risolvendo un problema, ma anzi miglioreranno tutte le operazioni inerenti le fatture, sia quelle attive che passive, così come la conservazione a norma di legge".

È sufficiente inserire i dati che cambiano della fattura e FattApp pensa a tutto: spedizione della fattura elettronica all'Agenza delle Entrate che provvede al recapito al destinatario in conformità alle norme; archiviazione organizzata automatica; conservazione digitale nel rispetto di tutti i requisiti di legge. Inserire i dati e consultare tutte le fatture elettroniche, attive e passive, è facile e possibile con qualsiasi strumento - smartphone, tablet, Pc, Mac - e da qualunque posizione nel mondo, in pochi istanti.

Con FattApp si possono anche ricevere le fatture elettroniche relative ad acquisti e forniture (ad esempio di energia elettrica, acqua, materiali, carburante), che saranno inviate per obbligo di legge a partire dal 1 gennaio 2019. Non occorre installare alcun software su computer, non è necessario effettuare salvataggi. Le fatture sono sempre disponibili nell’area riservata del portale web di FattApp, dove sono conservate al sicuro nei sistemi di CompEd Servizi, sistemi che rispettano le più recenti e restrittive norme europee sulla Privacy, sono certificati per la sicurezza ISO 27001 e accreditati da AgID, l'Agenzia governativa per l'Italia Digitale, Organo della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Redazione

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