Ancora un gesto di vantalismo, l’ennesimo come da troppo tempo si legge sulle pagine di cronaca cittadina, ha interessato il centro storico di Genova.
Questa volta a farne le spese è stata la facciata laterale della Basilica di San Siro, prima basilica di Genova e luogo fondamentale non solo in chiave religiosa.
Ignoti, armati delle solite bombolette spray, hanno imbrattato il muro con scritte offensive e slogan contro preti, Stato e Alpini.
Le scritte, alcune dal contenuto politico e altre apertamente provocatorie, hanno suscitato indignazione tra residenti, commercianti e fedeli. Particolarmente visibile la frase in rosso “Preti infami”, accompagnata da altri messaggi contro le istituzioni e simboli riconducibili all’area anarchica.
Quanto accaduto continua ad alimentare il dibattito sulla sicurezza e sul degrado urbano divenuto nel tempo sempre più insostenibile.
I recenti episodi di aggressione e non solo (basti pensare alle scritte comparse in via San Luca una settimana fa contro gli alpini e l’adunata che si terrà a Genova) sembrano essere fuori controllo e tra la gente cresce sempre più la paura a frequentare certe aree della città con conseguenti disagi a cascata su sicurezza e commercio.














