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Cronaca | 13 ottobre 2018, 11:13

Polizia arresta pusher di Valpolcevera e centro storico con 3 kg di droga

La Polizia ha arrestato un cittadino marocchino di 31 anni per la detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, sequestrando 3 chili di droga tra hashish e cocaina. Agiva tra Rivarolo e il Centro Storico

Polizia arresta pusher di Valpolcevera e centro storico con 3 kg di droga

La Polizia ha arrestato un cittadino marocchino di 31 anni per la detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, sequestrando 3 chili di droga tra hashish e cocaina.

Il Commissariato di Cornigliano ha condotto un’attività investigativa antispaccio che ha consentito di individuare una persona attiva nella vendita di cocaina ed hashish nel quartiere di Rivarolo e nel Centro Storico.

Seguendo gli spostamenti dell’uomo, i poliziotti sono arrivati ad uno stabile di Via Canneto il Lungo dove sospettavano potesse essere stoccato lo stupefacente.

Ieri sera, gli agenti lo hanno osservato entrare nel palazzo, utilizzando delle chiavi per aprire il portone e dirigersi verso un locale al piano terra. Quando, pochi minuti dopo, ne è uscito, è stato fermato per un controllo. L’uomo, apparso da subito molto nervoso, ha tentato di giustificarsi affermando di essersi recato a trovare un conoscente, che abita nei piani alti del palazzo, senza averlo trovato in casa. Ciò, tuttavia, contrastava con quanto osservato dagli operatori e con le chiavi dello stabile di cui è stato trovato in possesso, con le quali i poliziotti hanno avuto accesso allo scantinato al pian terreno, procedendo ad una perquisizione.

All’interno di due zaini, gli agenti hanno rinvenuto lo stupefacente, oltre tre chili tra cocaina ed hashish, sia in involucri che in piastre. Sequestrati, inoltre, alcuni strumenti per il confezionamento della sostanza nonché una bicicletta elettrica, su cui verranno compiuti accertamenti circa l’eventuale provenienza furtiva.

L’arrestato, pregiudicato per reati in materia di stupefacenti, contro il patrimonio ed in violazione della normativa sull’immigrazione, è stato associato alla casa circondariale di Marassi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

rg

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