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Cultura | 19 gennaio 2019, 10:34

Alla Scuola Alberghiera di Lavagna presentata l'Accademia del Turismo

Lo scopo è quello di consolidare i rapporti tra la scuola e il mondo del lavoro

Alla Scuola Alberghiera di Lavagna presentata l'Accademia del Turismo

È stata presentato, presso la Scuola Alberghiera di Lavagna, il progetto dell’Accademia del Turismo che avrà lo scopo di potenziare e differenziare le attività di formazione e l’attivazione di due progetti avviati con il bando di Regione Liguria “Lavorare nel Turismo” e finanziati con il Fondo Sociale Europeo. 

L’amministratore Unico, Nicola Visconti, Aldo Werdin (Presidente Ugal Unione Gruppi Albergatori del Levante) e Massimiliano Sacco (Presidente Confindustria Gruppo Territoriale Tigullio) hanno spiegato la riconfigurazione dell’asset societario avvenuta a seguito della cessione delle quote di proprietà del Comune di Lavagna al Villaggio del Ragazzo, già socio di minoranza, e l’entrata nella società per il 2% ciascuno di Confindustria Genova e di Ugal - Unione gruppi albergatori del Levante. Ciò permette di dare una nuova struttura giuridica e quindi concretizzare il progetto dell’Accademia del Turismo per cui oggi la “Scuola Alberghiera Citta di Lavagna” diventa “Accademia del Turismo” con l’obiettivo, grazie l’entrata in società delle associazioni di categoria, di consolidare i rapporti tra la scuola il mondo del lavoro nell’ottica di sviluppo professionale del territorio e di crescita di filiera dei processi formativi dalla prima formazione sino all’alta formazione. 

"La costituzione dell’Accademia del Turismo - afferma Nicola Visconti - va nella direzione di rinforzare il legame tra mondo del lavoro e formazione, coniugando i fabbisogni delle strutture turistico alberghiere del territorio con la formazione di figure professionali da loro richieste. Ciò anche grazie allo stimolo di Regione Liguria nel promuovere, attraverso la programmazione dei percorsi formativi, una stretta relazione tra formazione e inserimento diretto nel mondo del lavoro introducendo l’impegno assunzionale come elemento di valutazione dei progetti stessi".

Il nuovo progetto dell’Accademia del Turismo prevede una ristrutturazione dell’immobile in funzione di una metodologia didattica innovativa in collaborazione con l’Unige per cui, grazie ad un accordo con il Dipartimento Architettura e Design, come ha spiegato il Direttore Prof. Casiddu, il prodotto vincitore di un concorso tra gli studenti sarà il progetto dell’Accademia che dovrà rendere la struttura più moderna e soprattutto maggiormente funzionale rispetto alle attività formative che vi si svolgeranno (dal laboratorio bar, alla sala, alle aule didattiche).

Sempre l’Università degli Studi di Genova, come ha spiegato il Prorettore Prof. Enrico Giunchiglia, avrà un importante ruolo per cui, oltre che partecipare attivamente ai progetti con l’attività di monitoraggio, Unige avrà il compito di elaborare un possibile modello economico di sviluppo turistico del territorio, basato sulla figura e il ruolo di un “manager dello sviluppo e della promozione turistica”.

La Direttrice, Chiara Rosatelli, ha poi presentato gli esiti del Progetto Work in Blue, finanziato da Regione Liguria e Fondo Sociale Europeo, sostenuto da un’importante rete, terminato a giugno scorso e rivolto al turismo sul mare, che in un corso ha avuto esiti occupazionali superiori all’80%. Attualmente sono aperte le iscrizioni per due progetti, sempre finanziati da Regione Liguria e Fondo Sociale Europeo, che hanno una ricaduta su tutto il territorio regionale, da Imperia a La Spezia, e che vedono il perno proprio nel Tigullio con Capofila Villaggio del Ragazzo (Sistema Turismo) e Scuola Alberghiera (Work in Tourism) che gestirà i percorsi di Cameriere, Cuoco e Barman; tali percorsi sono stati richiesti dalle aziende in previsione del fabbisogno nelle prossime stagioni con un impegno assunzionale del 60%. Sempre tali progetti prevedono percorsi di formazione continua per i dipendenti delle aziende dell’industria turistica che vanno dalla “costruzione di percorsi  turistici esperienziali” alla “gestione della redditività in ambito alberghiero”.

La conferenza si è conclusa con l’intervento di Ilaria Cavo, Assessore Regionale alla Comunicazione, Formazione, Politiche giovanili e culturali: "Il Tigullio, con il progetto dell’Accademia del Turismo e con la presentazione di progetti formativi di qualità, si è fatto promotore e motore di un centro formativo legato al turismo. Regione Liguria è stata e vuole continuare a essere la cinghia di trasmissione in grado di portare sul territorio corsi di formazione gratuiti sempre più legati alle esigenze delle aziende. Tutti i soggetti che sono qui oggi credono in una formazione di qualità ma non astratta, in una formazione che dia reali sbocchi per il futuro dei nostri giovani. I corsi Work in Blu, attivati con il precedente bando legato alla Blue Economy, hanno superato le previsioni occupazionali: si era partiti con una prospettiva occupazionale in media del 60 per cento, in alcuni casi (hostess da diporto e cuoco) si è superato l’80%. Vuol dire che la nostra scelta dei settori su cui investire da un lato, e la capacità dell’ente formativo di stringere accordi con le aziende dall’altro, hanno funzionato. Con questo slancio presentiamo altri due nuovi progetti, sempre finanziati con il Fondo sociale europeo, selezionati nel recente bando formativo attivato per le professioni turistiche. Sono due dei 47 corsi attivati con l’ultimo bando regionale “Formare al turismo”, su cui abbiamo investito 3 milioni di euro. Siamo certi che anche in questo caso la formazione porterà occupazione e che sia questo il modo in cui regione, progetto dopo progetto, corso dopo corso può dare corpo e sostegno all’Accademia del Turismo: un soggetto in crescita che, avendo Confindustria e gli albergatori nel suo asset societario, sarà pronto a mettere a segno il comune obiettivo di formare per occupare".

C.S.

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