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Cronaca | 17 giugno 2020, 16:33

Area della movida e centro storico presidiati da nuovi sistemi di videosorveglianza

Installazione finanziata dalla Regione Liguria con 75.000 euro di fondi provenienti dall’accordo per la promozione della sicurezza

Area della movida e centro storico presidiati da nuovi sistemi di videosorveglianza

Un monitoraggio sempre più ampio ed efficace del centro storico, con un’attenzione particolare per i luoghi della movida grazie alla realizzazione di un progetto ad hoc che il comune di Genova ha sviluppato con finanziamenti concessi dalla Regione Liguria.

L’assessorato alla Sicurezza guidato da Stefano Garassino in collaborazione con quello all’Informatica di Stefano Balleari e quello ai Lavori pubblici di Pietro Piciocchi, hanno esteso il sistema di videosorveglianza cittadino su 23 siti della movida del centro storico genovese, ora monitorati da 42 telecamere ad alta risoluzione; quattro di queste telecamere sono multiottiche e tre di esse provviste di controllo ‘pan tilt zoom’ per il brandeggio remoto; tutte, oltre ad effettuare riprese live, registrano automaticamente le immagini su un server di proprietà del Comune e sono inserite nel circuito di videosorveglianza ‘Città sicura’ messo a disposizione di tutte le forze dell’ordine.

L’installazione di questi nuovi sistemi di videosorveglianza è stata finanziata con parte dei 400.000 euro di fondi, nello specifico 75.000, che Regione Liguria ha destinato al comune di Genova nell'ambito dell'accordo per la promozione della sicurezza integrata stipulato lo scorso anno dal ministro degli Interni Matteo Salvini, dal presidente regionale Giovanni Toti e dal prefetto di Genova Fiamma Spena; un patto che includeva il collegamento della polizia locale genovese col numero d’emergenza unico europeo 112 nell’ambito dell’interconnessione delle sale operative. Grazie ad altri fondi regionali messi a disposizione a seguito dello stesso accordo il Comune sta arricchendo la strumentazione della propria polizia locale acquistando ulteriori dispositivi tecnologici.

Redazione

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