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Politica | 15 luglio 2020, 10:59

Elezioni regionali: fumata nera dalla direzione notturna del Pd, si cerca l’ok della coalizione su Bandiera ma Sansa resta il nome caldo

La lunga riunione notturna dei 'dem' liguri non ha prodotto il risultato sperato. Partito spaccato anche sul mandato al segretario regionale Simone Farello: questa sera l'appuntamento decisivo

Elezioni regionali: fumata nera dalla direzione notturna del Pd, si cerca l’ok della coalizione su Bandiera ma Sansa resta il nome caldo

La montagna ha partorito il proverbiale topolino. O forse nemmeno quello. Dalla lunga riunione notturna della direzione regionale Pd si aspettava il nome del candidato anti-Toti per le prossime elezioni regionali e, invece, ne è uscito un sostanziale nulla di fatto.

I ‘dem’ regionali si sono riuniti con la divisione tra chi sosteneva Ferruccio Sansa e chi Aristide Massardo. La sintesi è stata trovata nella serata di ieri sulla figura di mediazione rappresentata dall’avvocato genovese Paolo Bandiera, ma serve l'ok di tutta la coalizione, pratica tutt’altro che scontata. Incarico di mediazione che il segretario regionale Simone Farello si è caricato sulle spalle annunciando allo stesso tempo che in caso di mancato accordo sarebbe stato lui a scegliere il nome per la corsa alle regionali. Ipotesi che, una volta messa al voto, ha visto astenersi circa la metà della direzione.

Il Pd regionale tornerà quindi a riunirsi a stretto giro, probabilmente già venerdì. Mentre le indiscrezioni lasciano trapelare anche una possibile retromarcia su Ferruccio Sansa, ipotesi che vedrebbe oltre alla spaccatura interna ai ‘dem’, anche l’uscita di Italia Viva che quindi correrebbe da sola.

Pietro Zampedroni

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