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Politica | 15 luglio 2020, 12:37

Elezioni regionali: il Pd approva il documento su Sansa, ma metà della direzione si astiene

Se la maggioranza del partito ha votato infatti per il sì al giornalista del Fatto Quotidiano, una buona fetta, quasi la metà, - per lo più membri delle province di Imperia e Savona -, si è invece astenuta

Elezioni regionali: il Pd approva il documento su Sansa, ma metà della direzione si astiene

Il documento approvato ieri sera dalla direzione regionale del Partito Democratico (QUI), che di fatto dà l'ok per la candidatura di Ferruccio Sansa alla presidenza della regione, non assottiglia la spaccatura tra i dem. Se la maggioranza del partito ha votato infatti per il sì al giornalista del Fatto Quotidiano, una buona fetta, quasi la metà, - per lo più membri delle province di Imperia e Savona -, si è invece astenuta.

L'area riformista spera ancora in un accordo con il resto della coalizione sull'avvocato genovese Paolo Bandiera, ma sinistra e Movimento 5 Stelle insistono su Sansa che a questo punto sembrerebbe l'unico nome in grado di mettere d'accordo il Pd e gli alleati. Tutti a eccezione di Italia Viva, che da subito aveva fatto sapere che non avrebbe accettato la candidatura del giornalista. Il partito di Renzi – che nelle scorse settimane si era recato a Genova a ribadire il no a Sansa – virerebbe sull'ex preside di ingegneria Aristide Massardo, che ha scavalcato nelle preferenze l'ex assessore del comune di Genova Elisa Serafini.

Il nome di Massardo era stato proposto in primis dal Movimento 5 Stelle, e un endorsement nei suoi confronti era arrivato anche dai socialisti. Questi ultimi potrebbero tuttavia allentare la resistenza su Sansa, che a questo punto, forte dell'appoggio della maggioranza del Pd potrebbe avere davanti a sé la strada spianata per una candidatura.

Francesco Li Noce

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