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Regione | 10 ottobre 2020, 11:30

Coronavirus, governo prepara nuovo dpcm, limitazioni a matrimoni e feste private, Toti: "Inopportuno parlare di chiusura delle regioni"

Le feste sono infatti considerate causa di focolai, così i matrimoni, come si è visto anche in un recente caso a Ventimiglia. Il governatore: "La pressione sui nostri ospedali è sotto controllo"

Coronavirus, governo prepara nuovo dpcm, limitazioni a matrimoni e feste private, Toti: "Inopportuno parlare di chiusura delle regioni"

Restrizioni alle feste, anche private, e ai matrimoni, dove a partecipare potrebbe essere un numero ridotto di invitati. È il contenuto della bozza del nuovo dpcm, allo studio dei ministri alla salute Roberto Speranza e agli affari regionali Francesco Boccia.

Le feste sono infatti considerate causa di focolai, così i matrimoni, come si è visto anche in un recente caso a Ventimiglia. In Italia i contagi stanno salendo, ieri erano 5400, con 28 morti e 29 nuovi pazienti in terapia intensiva. In Liguria i nuovi positivi ieri erano 196, i pazienti in terapia intensiva in tutta la regione sono attualmente 26.

Il governo starebbe studiando anche misure che possano limitare la vendita d'asporto di cibo, la somministrazione di alcolici e la consumazione davanti ai locali che potrebbe essere vietata dalle 22 alle 6.

Sarebbero previste limitazioni anche a cinema e teatri e multe maggiorate per chi non indossa la mascherina.

Sul tavolo del governo anche una possibile spinta ad aziende e uffici pubblici affinché riadottino lo smart working.

Si tratta di misure che il governo Conte adotterà allo scopo di far abbassare la curva dei contagi che, secondo il comitato tecnico scientifico si sta pericolosamente rialzando. Il rischio è tornare alle chiusure, si parla già infatti dichiudere alcune delle regioni più a rischio.

Sul tema ieri è intervenuto il presidente della Regione Giovanni Toti: “In Liguria continua costantemente il lavoro per migliorare la nostra capacità di tracciare, testare e trattare i casi Covid. - ha scritto su Facebook - Nella nostra regione la diffusione del virus è in linea con la media nazionale, la pressione sui nostri ospedali è sotto controllo, siamo ancora alla fase 2 del nostro piano di contrasto al virus, con possibilità di incrementare ancora i posti letto. Prima di parlare di chiusura delle Regioni, che il Ministro Boccia oggi non ha escluso, ne deve correre molta di acqua sotto i ponti. Niente si può escludere, ma al momento è una possibilità molto remota e non credo che sia opportuno prevedere oggi le misure da prendere in futuro. Ora impegniamoci solo a rispettare le regole, prendiamo provvedimenti se e dove serviranno e continuiamo a far ripartire le nostre attività e tutta la Liguria, tutelando sempre la salute dei cittadini”.

Redazione


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