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Attualità | 18 maggio 2021, 09:40

Coprifuoco verso la graduale abolizione, aperture anticipate e date certe: tutte le novità del nuovo decreto Draghi

Da sabato centri commerciali aperti nel weekend, dal 1° giugno si potrà consumare al bancone ai bar. Le linee uscite dalle cabina di regia del Governo sulle riaperture

Coprifuoco verso la graduale abolizione, aperture anticipate e date certe: tutte le novità del nuovo decreto Draghi

L'Italia va verso una graduale riapertura di tutte le attività e da mercoledì 19 maggio il coprifuoco scatterà alle ore 23. Il presidente del Consiglio Mario Draghi dopo la cabina di regia ha fatto avere ai governatori il nuovo calendario e ora sarà il Consiglio dei ministri a doverlo approvare.

Sul coprifuoco si è deciso un ulteriore spostamento a mezzanotte dal 7 giugno e la sua definitiva eliminazione dal 21 giugno, primo giorno d'estate. Il decreto anticipa anche le date delle riaperture. Tutte le regole saranno valide in zona gialla, nelle regioni che vanno in fascia bianca l'unico obbligo riguarderà mascherina e distanziamento.

Gettando uno sguardo sulle riaperture nei diversi settori, per quanto riguarda i matrimoni e le feste potranno essere organizzate dal 15 giugno sia all’aperto che al chiuso, ma gli invitati dovranno avere la certificazione verde per dimostrare di essere stati vaccinati con la seconda dose, oppure di aver avuto il Covid ed essere guariti negli ultimi sei mesi oppure aver fatto un tampone con esito negativo nelle 48 ore precedenti.

Le palestre, in anticipo rispetto a quanto precedentemente stabilito, riaprono il 24 maggio con la possibilità di utilizzare gli spogliatoi ma col divieto di fare la doccia, mentre dal 1° luglio riaprono le piscine al chiuso e i centri termali.

Nella stessa data riapriranno anche centri culturali, centri sociali e centri ricreativi.

Chi a gran voce con una protesta pacifica aveva chiesto un deciso allentamento delle chiusure nel fine settimana erano stati i centri commerciali: dal 22 maggio potranno rimanere aperti anche nei giorni festivi e prefestivi.

Dall’1 giugno si potrà tornare a consumare al bancone del bar o a cenare all'interno di un ristorante: il consumo al tavolo era stato stabilito nel precedente Dl dalle ore 5 alle 18, ma appare già deciso che potranno aprire anche la sera.

1° giugno data in cui si potrà tornare a vedere pubblico negli stadi, mentre nei palazzetti dello sport bisognerà attendere ancora un altro mese: in entrambi i casi la capienza non dovrà essere superiore al 25% di quella massima e comunque non superiore a 1000 persone all’aperto e 500 al chiuso.

Ok anche ai congressi dal 15 giugno con "green pass", dalla stessa data riaprono i parchi tematici, anche in questo caso in anticipo rispetto alle precedenti decisioni.
Chi invece resta ancora in sospeso, in attesa che vengano validati i protocolli studiati dalle associazioni di categoria, sono le attività per sale da ballo e discoteche, sia all’aperto che al chiuso.

Redazione

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