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Municipio Bassa Valbisagno | 24 maggio 2021, 15:10

Un abito nuovo per la Valbisagno: il futuro dopo la messa in sicurezza idrogeologica

Ferrante: “La scommessa è progettare una trasformazione sana, che vuol dire realizzarla condividendo e discutendo i progetti con il territorio”. All’evento verranno presentati gli studi realizzati da 60 studenti della Scuola Politecnica del corso tematico ‘Ecologia e Urbanistica’ su 19 aree della Vallata

Un abito nuovo per la Valbisagno: il futuro dopo la messa in sicurezza idrogeologica

Dopo la messa in sicurezza, con la realizzazione degli scolmatori del Fereggiano e del Bisagno, la Valbisagno guarda al futuro e immagina un ‘abito nuovo’ per i quartieri e gli abitanti. Martedì 25 maggio alle ore 17, nella Sala Cambiaso di Villa Imperiale, si svolge il secondo incontro-dibattito (dopo quello dedicato all’Acquedotto storico nel giorno del suo 398o anniversario) su ‘Rigenerazione urbana, beni ambientali e cittadini’, organizzato da Conferservizi Cisplel Liguria, Comune di Genova, Municipio Bassa Valbisagno, Municipio Media Valbisagno e il Dipartimento di Architettura e Design dell’Università di Genova (l’incontro è visibile anche online sulla pagina Facebook del Municipio della Bassa Valbisagno, per info e iscrizioni: lercariattculturali@comune.genova.it).

L’appuntamento di martedì sarà principalmente focalizzato sulla presentazione dei risultati degli studi di 19 gruppi di lavoro, costituiti da 60 studenti della Scuola Politecnica del corso tematico ‘Ecologia e Urbanistica’, su 19 aree della Vallata, a cui hanno aderito anche Confservizi Liguria e i Municipi della Valbisagno, che ridisegnano il territorio, ne immaginano le prospettive e le potenzialità. Ma soprattutto guardano a una “visione organica del territorio della Val Bisagno, alla luce anche dell’evoluzione urbanistica che potrà essere attuata con la realizzazione dello scolmatore e la fine dei lavori alla copertura del torrente Bisagno”, spiegano gli organizzatori.

L’incontro vuole avviare, “al di là dei finanziamenti che la Giunta del Comune di Genova riceverà dal Recovery Fund”, un tavolo di discussione “per costruire una visione che risponda alla domanda di una migliore qualità della vita che viene dagli stessi abitanti, che sono stati oggetto anche dell’indagine dei ragazzi, i cui progetti indicano una via percorribile e in larga parte credibile”.

Quella visione che auspica lo stesso presidente del Municipio della Bassa Valbisagno Massimo Ferrante: “La realizzazione degli scolmatori, del Fereggiano, già concluso, e del Bisagno in via di realizzazione, entrambi finanziati dai governi precedenti e voluti dalle scorse amministrazioni - sottolinea Ferrante - mettendo in sicurezza idrogeologica la vallata permettendo di pensare a una trasformazione del territorio che prima era congelato, perché zona rossa”.

Ora si può guardare avanti, a una rigenerazione urbana: “Ma la scommessa - aggiunge il presidente del Municipio - è progettare una trasformazione sana, che vuol dire realizzarla condividendo e discutendo i progetti con il territorio e inserendoli nel suo contesto storico e culturale, diversamente si hanno progetti calati dall’alto che rischiano di essere mere speculazioni edilizie e commerciali”, e qui il riferimento è anche rivolto all’area dell’ex mercato di corso Sardegna dove i commercianti del Civ, ad oggi, sono rimasti fuori dalla trattativa per insediarsi nello spazio rinnovato.

Il programma dell’evento, dopo il saluto delle istituzioni, si apre alle 17,15, con la presentazione dei progetti degli studenti che spaziano da Quezzi a Struppa, dall’Acquedotto ai Forti con percorsi ciclabili e valorizzazione delle aree verdi, da parte dei docenti della scuola Politecnica di Genova, Roberto Bobbio e Paolo Resasco. A seguire, alle 17,45, Valter Seggi di Confservizi Liguria esporrà il contributo delle aziende di pubblico servizio alla rigenerazione urbanistica della Vallata. Alle 18 inizia la tavola rotonda a cui saranno presenti l’assessore comunale ricerca e sviluppo finanziamenti europei Francesco Maresca; Massimo Ferrante presidente Municipio Bassa Valbisagno; Roberto D’Avolio presidente Municipio Media Valbisagno; Enrico Pignone consigliere comunale Lista Crivello; Gianni Pastorino consigliere regionale Linea Condivisa; Marco Beltrami presidente Amt. Alle 17.45 si collegheranno da remoto il Ministro del lavoro Andrea Orlando e Matteo Bianchi capo di gabinetto del Ministro del lavoro, che spiegheranno quali e quanti saranno gli investimenti del Recovery Fund per la Valbisagno, dall’Acquedotto alla viabilità fino al progetto dei Forti.

Rosangela Urso

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