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Municipio Levante | 19 giugno 2021, 11:33

In Commissione il depuratore di Sturla

L’appuntamento è per lunedì 21 giugno alle 16 presso il Municipio IX Levante. Il secondo punto all’ordine del giorno ha per oggetto i progetti riguardanti l’area dell’impianto. Saranno presenti i tecnici di Ireti, Gaglio e Serafini, e il progettista per il chiosco, Susanna Bordoni

In Commissione il depuratore di Sturla

Depuratore di Sturla, se ne parla in Commissione. L’annuncio lo pubblica sulla propria pagina Facebook il consigliere capogruppo del Municipio IX Levante, Nicholas Gandolfo (Cambiamo con Toti).

La Seconda Commissione è convocata in presenza presso la sala consiliare di via Pinasco 7. Essendo i posti contingentati a causa della pandemia, sono ammesse al massimo 20 persone, commissari compresi. La commissione si svolge lunedì 21 giugno alle 16.

Al primo punto dell’ordine del giorno c’è la proposta di Giunta al Consiglio che riguarda l’adozione di una variante al Puc in alcune aree nella località Vesima (Municipio VII Ponente). Il più importante per il Municipio Levante è però il secondo punto in discussione, sui progetti riguardanti l’area del depuratore di Sturla.

Saranno presenti per quello relativo alla scogliera di Sturla i tecnici di Ireti, Gaglio e Serafini, e il progettista per il chiosco Susanna Bordoni con Alessandro Giacobbe titolare di Alesbet. Al terzo punto: segnalazioni dei consiglieri municipali.

“Ci tengo a ringraziare il presidente di Commissione Maurizio Uremassi - dichiara Gandolfo - il presidente Francesco Carleo, l’area tecnica e il titolare di Alesbet, visto l’argomento molto sentito dalla cittadinanza e dal Comitato per la difesa di Sturla”.

Il bando per la realizzazione di un bar chiosco sul depuratore di Sturla risale a marzo 2020, pubblicato sul sito del Comune di Genova, atto essenziale per la valorizzazione di un’area per la quale i residenti di Sturla, tra cui, appunto il Comitato, si battono da anni.

Si tratta di un gruppo apolitico, sempre propositivo, che ha come obiettivo la riqualificazione del proprio territorio. Insieme al Municipio ha collaborato per la rinascita della copertura del depuratore, compreso il bando per la gestione del nuovo chiosco, stilato praticamente a quattro mani.

Tra le linee guida preferenziali si è chiesta un’attenzione maggiore rispetto a quella prevista, sul piano delle manutenzioni e della ‘movida’. Più che altro non si vuole impedire ai giovani di trascorrere lì le ore serali, ma non dimenticare che quest’area si trova in mezzo alle abitazioni. Il bando era finalizzato al rilascio di una nuova concessione per l’allestimento di piccole strutture amovibili a uso chiosco o bar e relative pertinenze e all’affidamento in gestione, a seguito di progetto di valorizzazione della copertura di circa 2400 mq ad uso giardino e belvedere pubblico del depuratore. “La copertura del depuratore è stata realizzata negli anni ’70 - si leggeva nel documento - con destinazione d’uso, già all’epoca, prevista a giardino pubblico e belvedere”.

Ad aprile, la falsa partenza, con la riapertura dei giardini dove si svolgono i lavori, poi nuovamente interdetta per consentire le rifiniture e garantire la sicurezza dei fruitori. Soddisfatta per la riunione di questa commissione anche Serena Finocchio, consigliera municipale (Lista Crivello) del Municipio IX Levante che, su sollecitazioni dei cittadini aveva parlato con la ditta, con Uremassi e Carleo, per far indire una commissione o un assemblea pubblica, in cui affrontare finalmente tutte le tematiche.

Rosa Cappato

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