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Attualità | 06 settembre 2021, 18:45

Certosa, abbattimento del civico 2 di via Ariosto rimandato al 20 settembre

L’annuncio è stata fatto via Facebook dal presidente del Comitato Liberi Cittadini di Certosa, Enrico D’Agostino, che assicura: “Andiamo avanti”. Mentre in zona c’è ansia per i prossimi cantieri, ancora non bene definiti nei loro contorni

Certosa, abbattimento del civico 2 di via Ariosto rimandato al 20 settembre

Rinvio al 20 settembre prossimo per i lavori di abbattimento del civico 2 di via Ariosto a Rivarolo, che era invece programmato per il 6 dello stesso mese. Lo annuncia via Facebook il presidente del Comitato Liberi Cittadini di Certosa, Enrico D’Agostino, che è attentissimo a questa fase di vita nella zona che attende con ansia, tra proteste e speranze, i cantieri per l’ultimo miglio e per l’ampliamento della metropolitana nel tratto Brin-Canepari, dove il progetto prevede un allungamento della linea.

Slittano quindi di conseguenza tutte le variazioni alla viabilità che i lavori dovrebbero comportare nel quartiere. In particolare, informa la comunicazione di D’Agostino, le linee del bus 270 e quelle del pulmino, che serve l’utenza fino a via Mansueto, non subiranno alcuna modifica almeno per ora. Diversamente invece accade per linea del 7, per la quale si stanno valutando soluzioni come porre fermate in via Jori e nella quasi parallela via Canepari. Il presidente D’Agostino comunica poi, sempre attraverso i social, come il Comune di Genova continui le trattative con Trenitalia per dedicare almeno una parte dell’area di piazzale Facchini a parcheggio. Una richiesta che la gente del posto e il Comitato hanno rivolto più volte a chi di competenza e hanno pure sollecitato risposte a breve, per adesso non arrivate alla gente del posto. La questione non è infatti da poco.

Già da parte loro i cantieri toglieranno posti auto in zona, che già ora ne è carente di suo, ma inoltre l’abbattimento del civico 2, e il conseguente cantiere, priveranno il quartiere di ulteriori posti auto. Piazzale Facchini, a detta e a parere dei residenti, potrebbe quindi essere l’unica soluzione a recuperare i posti per parcheggiare.

D’Agostino conclude la comunicazione via social con la promessa, scrive, che “se riceveremo ulteriori notizie, saremo pronti a informarvi immediatamente”. Quindi ripete quello che appare come un mantra nella battaglia del Comitato e di un intero quartiere, abitato da migliaia di genovesi, che il movimento per contrastare eventuali sacrifici imposti alla gente per i cantieri e quindi per il passaggio dei treni, “andrà avanti”. “Andremo avanti a chiedere, a voler sapere e condividere le scelte - assicura Enrico D’Agostino - con la stessa determinazione usata finora. Siamo pronti a ogni iniziativa per difendere il nostro quartiere da insidie di vario tipo e per mantenere una dignitosa qualità di vita, che ci è dovuta. È un nostro diritto”.

La notizia dello slittamento dei lavori e dell’abbattimento del civico 2 di via Ariosto ha suscitato molti commenti diversificati. Preoccupazione ma anche contestazione. C’è infatti chi trova inopportuno il momento che coincide con l’inizio delle scuole, quando quindi aumenta il traffico in maniera esponenziale. Tuttavia, replica D’Agostino, lo slittamento potrebbe anche essere nel senso, scrive sempre su Facebook, “di fare sì che la scuola abbia il tempo di organizzare al meglio le entrate e uscite dei ragazzi e dare informazioni più dettagliate anche ai genitori”.


Dino Frambati

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