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Cronaca | 15 settembre 2021, 16:27

Primo giorno di scuola, problemi con il personale Ata, i sindacati: "A Castelletto in un istituto mancavano 11 bidelli su 16"

La causa, secondo i sindacati sarebbe il ritardo delle nomine da parte dell'ufficio scolastico provinciale, ma ci sono anche rinunce tra chi non ha il green pass, "Ma non tutti sono no vax", avvertono

Primo giorno di scuola, problemi con il personale Ata, i sindacati: "A Castelletto in un istituto mancavano 11 bidelli su 16"

In un istituto comprensivo di Castelletto questa mattina, all'avvio dell'anno scolastico mancavano undici collaboratori scolastici sui sedici in organico. A denunciarlo è il sindacalista Maurizio Mana, segretario organizzativo di Flc-Cgil della provincia di Genova. "Per l'avvio del nuovo anno - spiega Mana a La Voce di Genova - non si registrano particolari problemi sul versante green pass, ma in un istituto di Castelletto c'è stata una importante problematica per quanto riguarda la dotazione organica".

La causa, secondo Mana, sarebbe "il fortissimo ritardo con cui l'ufficio scolastico provinciale ha indetto le convocazioni, riducendosi all'ultimo giorno utile".

Anche Ferdinando Agostino, segretario regionale Uil scuola è al corrente della situazione di Castelletto, ma anche di altri istituti scolastici. "Il problema grosso - ha dichiarato - è quello del personale ata, l'ufficio scolastico provinciale è in ritardo con le nomine, a oggi non c'è l'organico completo". 

Agostino sottolinea anche "il solito problema del precariato e delle reggenze dei dirigenti scolastici che hanno più di un istituto. Le difficoltà più importanti le hanno gli istituti comprensivi, mentre gli altri riescono a tamponare. C'è poi il problema dei distanziamenti e delle classi troppo numerose". Per risolvere le criticità dovute alle classi 'pollaio', il governo ha stanziato dei fondi, "che però devono ancora arrivare, e si esauriranno comunque entro il 2021", conclude Agostino.

Per quanto riguarda il personale, c'è anche chi rinuncia, magari perché sprovvisto di green pass. "Non si tratta per forza di no vax - spiega Monica Capra, segretaria generale Cisl Scuola Liguria - ci sono persone che pur avendo fatto la prima dose di vaccino, o avendo avuto il covid, hanno difficoltà a ottenere la certificazione verde e per questo si vedono costrette a rinunciare, mettendo così in difficoltà gli istituti. Io ricevo continuamente telefonate di chi ha problemi legati alle certificazioni errate nonostante abbiano fatto il vaccino".

A queste defezioni si aggiungono anche quelle dovute allo sciopero che ha costretto alla chiusura per mancanza di personale la scuola primaria Grillo e la secondaria Bertani di salita delle Battistine.

Francesco Li Noce

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