Si torna a parlare dei problemi e delle criticità della Val Varenna, nell’immediato entroterra di Pegli, in Consiglio Comunale. Gli esponenti del Partito Democratico, il capogruppo a Palazzo Tursi, Alessandro Terrile, e la consigliera Cristina Lodi, hanno raccolto gli appelli dei cittadini e, in particolare, del Comitato Val Varenna, e hanno presentato nei giorni scorsi una interpellanza, che verrà discussa in una delle prossime sedute in Sala Rossa.
C’è bisogno di mantenere alta l’attenzione sulla Val Varenna, in particolare sul transito dei mezzi pesanti diretti alle cave, che continua a creare disagi in queste zone. La situazione è particolarmente delicata, anche perché i camion passano in prossimità di un asilo molto frequentato.
Alessandro Terrile e Cristina Lodi osservano: “Il continuo passaggio di mezzi pesanti diretti e provenienti dalle cave in via Varenna, via Granara e via Carpenara provoca un grave disagio agli abitanti della Val Varenna e costituisce un pericolo in corrispondenza della scuola dell’infanzia ‘Le Pratoline’. A settembre 2021 è stato convocato il tavolo di monitoraggio per la Val Varenna, un tavolo tecnico che riunisce istituzioni, cittadini e soggetti che operano nella zona, per cercare di trovare soluzione ai problemi di vivibilità della valle, ma a questo incontro ha partecipato il Municipio VII Ponente, mentre non ha partecipato nessun assessore della Giunta Comunale”.
Terrile e Lodi ricordano che “il tavolo doveva essere il luogo in cui ottenere risposte dagli assessori comunali competenti, anche in relazione agli impegni presi negli scorsi mesi. Il comitato degli abitanti della Val Varenna ha espresso grande delusione per l’assenza dei rappresentanti della Giunta Comunale, poiché non è stato possibile avere risposte a molti quesiti, né avere un confronto sulle proposte avanzate ai cittadini stessi. Il principale problema segnalato dagli abitanti è il transito dei camion, ripreso senza alcun rispetto delle limitazioni orarie”.
Per questo, i due esponenti del Partito Democratico chiedono alla Giunta Comunale e al sindaco Marco Bucci quali siano “le ragioni ostative che impediscono di istituire una ‘zona 30’ nel tratto di strada prospiciente la scuola dell’infanzia ‘Le Pratoline’ in via Granara, coinvolta dal pericoloso traffico di mezzi pesanti. Inoltre: quando è previsto l’avvio del secondo lotto dei lavori all’argine del torrente che attraversa l’abitato di San Carlo, e quali sono i motivi del ritardo. E ancora: perché non è possibile regolare l’orario del passaggio dei camion da e per le cave, segnalandolo con apposita segnaletica verticale e riattivando la telecamera a suo tempo installata. Infine: quali azioni sono state intraprese dalla Giunta Comunale per diffondere la rete internet in Val Varenna, visto che sono molti i punti in cui non c’è linea; migliorare la ricezione dei canali televisivi, visto che sono molti i punti in cui si prendono solo i canali Rai, grazie al ripetitore gestito da Arci in collaborazione con Rai”. Riattivare il tavolo tecnico è l’obiettivo primario. Ma anche risolvere i problemi, una volta per tutte.















