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Municipio Levante | 12 novembre 2021, 12:50

La Croce Verde di Quinto, una storia lunga dedicata soprattutto al servizio dei bambini

L'ultracentenaria pubblica assistenza del Municipio IX Levante è stata ancora una volta fondamentale per una piccola vita, ma con la riservatezza di sempre

La Croce Verde di Quinto, una storia lunga dedicata soprattutto al servizio dei bambini

La Croce Verde di Quinto, una storia che supera i 110 anni, un servizio soprattutto dedicato ai bambini. Ne parla il vicepresidente Ferdinando Centeleghe orgoglioso di quanto questa pubblica assistenza si dedichi alla comunità.

“La grossa quota del nostro operato si svolge per l’ospedale pediatrico Giannina Gaslini dal 1953. È una collaborazione importante con due auto della Croce dedicate a questo servizio per il trasporto di tutti i neonati, anche quelli a rischio. Un impegno continuativo attivato dal Gaslini e le stesse auto sono state attrezzate dal nosocomio pediatrico: auto per ogni tipo di trasporto dedicato ai piccoli pazienti, anche gli oncologici”.

Ed è proprio di martedì l’ultima collaborazione della Verde di Quinto, finita alle cronache: i volontari Luca e Marco hanno portato a termine una delicata missione, a bordo di un’ambulanza di Rianimazione Neonatale e un Pulmino Equipe Trapianti della Croce Verde Quinto al Mare, partiti di sera alle 21 per giungere al Gaslini la mattina alle 5,30.

In una nota ai media del nosocomio si legge: ‘Nonostante il poco preavviso e le condizioni meteo stradali avverse, una neonata in grave pericolo di vita è stata trasferita nella notte dall’Ospedale Buzzi di Milano al Gaslini di Genova. La gravità delle condizioni ha richiesto una equipe di 7 operatori, che sono riusciti a trasportarla in Ecmo alla Terapia Intensiva del pediatrico genovese’.

Il Team del Gaslini ha assistito a bordo in Extra Corporeal Membrane Oxygenation la neonata di una settimana, affetta da ernia diaframmatica, complicata da ipertensione polmonare.

Il vicepresidente ricorda ancora i primi trasporti con i bimbi, quando all’ospedale c’erano le suore e i piccoli venivano messi in una sorta di oblò con all’interno una borsa dell’acqua calda. Oggi tutto è cambiato.

Fondata il 1° gennaio del 1910, la P.A. iscritta all’Anpas, è una delle più vecchie associazioni di volontariato ligure. Tra i tanti servizi collabora anche con il centro vaccini, sino a dicembre in via Cesarea, ma ha un fiore all’occhiello: il trasporto organi, al servizio del Centro Regionale Trapianti CRT Liguria.

Come altre ‘croci’ opera con il 118 su chiamata, ma la caratteristica è quella di avere due auto mediche disponibili ventiquattr’ore su 24 all’ospedale San Martino, davanti al padiglione del 118. Lì un autista è sempre presente per il servizio trapianti che viene coperto continuativamente. Solitamente si tratta di fegato e reni, qualche volta anche il cuore. Per questi servizi ci sono ben quatto mezzi, a seconda della necessità: trasporto organi, trasporto medici per l’espianto, o anche per le campionature del paziente cedente.

La Croce Verde di Quinto opera con le forze di Polizia, vari enti ed aeroporti per agevolare il buon esito delle missioni, spesso su distanze importanti nel minor tempo possibile. È attivo anche un servizio all’interno del San Martino per le provette da inviare ai reparti diversi. La P.A. supporta, poi, la clinica Montallegro per il trasporto di materiale biologico nei vari laboratori ma anche di pazienti, spesso privati. L’obiettivo sarebbe entrare nella specializzazione, soprattutto dove il servizio sanitario presenta lacune, sempre in accordo con Anpas nazionale il cui presidente Fabrizio Pregliasco è molto vicino ai volontari di Quinto.

“Per il resto copriamo il nostro territorio, anche se non abbiamo l’ambulatorio interno e non usiamo più la sede da quando c’è l’emergenza Covid, però siamo sempre operativi. Ci sono ben 9 dipendenti, 35 i volontari giovani e di mezza età, sempre disponibili e che costantemente si avvicendano, così da garantire una turnazione ben rodata”.

Sono 15 le auto a disposizione, di cui due auto mediche, sei ambulanze e il Ducato per il trasporto disabili, con pedana, settore che sarà in espansione”.

Per i militi volontari all’interno della struttura di via Majorana 15 sono anche sempre attivi il bar e il ristorante, così da avere sempre un pasto caldo per chi rientra dal servizio, sede del Comune con un garage coperto predisposto per tenere sempre cariche e pronte le varie attrezzature e un solo mezzo sta fuori. I membri nel direttivo sono 7: c’è Roberto Franza il presidente, poi c’è il vice, profondamente legato a questa P.A.; c’è il segretario Massimo Pastorino anche lui volontario a turni; il direttore sanitario e un consigliere esperto di informatica che si occupa di tutta quella parte che in questi anni è diventata molto importante anche nel mondo del volontariato. Prezioso apporto è quello fornito dalle due persone al Centro operativo, l’operatrice Orietta e l’autista Luca che si avvicendano nelle dinamiche quotidiane, organizzando il lavoro di tutti e garantendo un servizio sempre puntuale. Si pensa, per il futuro, di coinvolgere maggiormente la popolazione, così da far conoscere questa importante realtà, alla quale si dice molto vicina l’assessore del Municipio IX Levante Patrizia Arrghetti, che l’ha coinvolta nel suo tour #lepubblicheassistenzedellevante, ritenute fondamentali per la popolazione.

Rosa Cappato

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