Scritte shock contro la sindaca di Rossiglione Katia Piccardo. La scorsa notte, sui manifesti celebrativi del ‘Giorno della Memoria’, ignoti hanno affisso un foglio in cui accusano la sindaca di aver firmato per l’attivazione del green pass nelle scuole.
“Giorno della memoria… corta!! – si legge – Per la sindaca nazicomunista! Che ha firmato con Toti la richiesta per attivare lo strumento di odio sociale chiamato green pass-nazi pass!! Anche nelle scuole elementari.
Ora travestendosi da vittima cercherà i vostri consensi per difendersi e nascondere la natura nazista e discriminatoria senza base scientifica che fa rigirare i vostri nonni nella tomba. Vincit Veritas”.
Le reazioni al gesto non si sono fatte attendere, a cominciare dalla prima cittadina che su Facebook ha postato le immagini, commentando: “La meschinità dell'anonimato. La farneticazione del delirio. Sulle pubbliche affissioni del nostro Comune sono stati deturpati i manifesti della Giornata della memoria (sì, avete capito bene: proprio quelli) col favore delle tenebre (i vermi alla luce del sole non si fanno vedere né si firmano) per rivolgersi a me e coniare la definizione di nazicomunista a mio carico. Siete dei poveretti. Dei ridicoli poveretti. E lasciate stare i miei Nonni dove stanno perché non siete degni neppure di portare un caffè a chi stava sui monti in quegli anni e ben sapeva cosa fosse la Resistenza. Avete tutto il mio ribrezzo. Ed io, a differenza vostra, mi firmo”.
Reazioni anche dall’Anpi Genova che esprime solidarietà alla sindaca: “Tutta la solidarietà a Katia Piccardo , sindaca di Rossiglione. Gli insulti a lei e a un paese che ha soffi (sofferto, sic!) il nazifascismo, quello vero, sono inaccettabili. Il resto, i paragoni con la situazione attuale, sono da respingere e condannare. Sempre".















