Riprende con grande piacere l’attività del Teatro del Ponente di piazza Odicini a Voltri, a lungo ferma pure questa a causa dell’emergenza sanitaria. La sala, gestita dal Teatro della Tosse, è da diversi anni un punto di riferimento non solo per la delegazione, ma un po’ per tutto il territorio del Municipio VII Ponente, essendo rimasta l’unico spazio teatrale a disposizione della comunità.
Programmazione per adulti e bambini e teatro dialettale sono sempre stati i contenuti prescelti, ed è proprio con il teatro dialettale che il Teatro del Ponente si anima domenica prossima, 20 febbraio, con inizio alle ore 18.
In scena, la coppia di attori professionisti, ed entrambi molto amati dal pubblico, formata da Mauro Pirovano e Pino Petruzzelli, nella pièce ‘Bacci Musso u cunta l’Inferno’, uno spettacolo, come dicono i protagonisti, “molto liberamente ispirato alla ‘Divina Commedia’ di Dante Alighieri”.
Pirovano lavora in teatro e al cinema da decenni e Bacci Musso è un personaggio ideato e portato al successo proprio da lui. Il lavoro di Pirovano e Petruzzelli, con la regia dello stesso Petruzzelli, mette al centro la prima cantica della ‘Commedia’, ovvero l’‘Inferno’.
Spiega il regista: “È notizia di questi giorni, confermata dai più alti esperti e studiosi, che non è Dante ad aver scritto l’‘Inferno’ della ‘Divina Commedia’, bensì tal Bacci Musso da Pentema - sostiene, ovviamente con l’ironia - Sono i manoscritti ritrovati in un dimenticato archivio a rivelare che il Dante Alighieri era un oste, straordinario, ma pur sempre oste e non poeta. Andò a vivere a Pentema, dopo i dissidi con il sindaco di Firenze, e lì fondò l’Antica Osteria da Beatrice dove i clienti pasteggiavano con antiche ricette e con un superbo Pane degli Angeli cotto nel forno a legna. Premesso questo, ci è dato constatare che i manoscritti ritrovati affermano che fu Bacci Musso da Pentema ad aver viaggiato nell’Inferno, accompagnato da una guida turistica del luogo, tal Virgilio da Torriglia, inspiegabilmente tifoso del Napoli. Nella visita al Museo dell’Inferno, il nostro conterraneo Bacci Musso da Pentema s’imbatté in mille e dannati personaggi: da Caronte, un ruvido e romanaccio traghettatore, alla romagnola e lussuriosa tabaccaia Francesca da Rimini, fino a Ulisse, che in vita fu titolare, in piazza De Ferrari a Genova, della Ulisse’s Travel”.
Questo e tanto altro è contenuto in ‘Bacci Musso u cunta l’Inferno’, cioè una vera e propria ‘Commedia’ in salsa genovese. Testo scritto da Pino Petruzzelli, produce il Teatro Ipotesi. Biglietti in vendita a 15 euro (ridotto a 12 per i residenti nel Municipio VII Ponente). Ridotto gruppi euro 10, ridotto scuole euro 8.















