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Politica | 19 febbraio 2022, 14:21

Pegli, saranno trovate le insegnanti per la Scuola Vespertina

È l’impegno assicurato dall’assessore Giorgio Viale, in risposta all’interrogazione della consigliera comunale del Partito Democratico, Cristina Lodi. Si pensa intanto a un nuovo regolamento per tutto il servizio

Pegli, saranno trovate le insegnanti per la Scuola Vespertina

Sul futuro delle Scuole Vespertine di Genova e sul salvataggio della sede di Pegli arriva la versione da parte della Giunta Comunale. Nei giorni scorsi la consigliera comunale del Partito Democratico, Cristina Lodi, aveva presentato sul tema un’interrogazione con richiesta di risposta scritta e, a stretto giro, le è stato recapitato il riscontro, a firma dell’assessore comunale Giorgio Viale.

Il rappresentante della Giunta Bucci ha confermato l’impegno dell’amministrazione sul mantenimento delle Vespertine, annunciando un nuovo e innovativo regolamento che sarà posto al vaglio del Consiglio Comunale nelle prossime settimane.

Secondo Viale, “il Comune da tempo si sta occupando con attenzione della gestione attuale e del futuro delle Scuole Vespertine. Infatti, dopo oltre un anno di forzata chiusura si sono trovati i necessari accorgimenti organizzativi per riprendere regolarmente il servizio dai primi giorni di ottobre 2021, questo nonostante la riduzione significativa di iscrizioni ai corsi, passati da 929 dell’anno 2019/2020 a 507 del 2021/2022”.

Viale informa inoltre che “è pronto il testo del nuovo regolamento del servizio, al momento oggetto di confronto sindacale, che presto sarà portato all’attenzione e alla discussione del Consiglio Comunale, per rilanciare questo importante servizio per il nostro territorio. Non appena verrà decretata definitivamente la fine dell’emergenza sanitaria, come preannunciato, dal mese di aprile partiranno con sistematicità anche i tirocini delle studentesse della scuola ‘Duchessa di Galliera’, istituto con il quale si sta lavorando proprio per avviare questi nuovi processi in modo ottimale e sistematico, peraltro previsti nella proposta di nuovo regolamento. Questi nuovi processi e queste nuove esperienze all’interno delle Scuole Vespertine potranno rispondere al meglio alle esigenze del territorio e dell’utenza”.

Quanto al futuro delle Scuole Vespertine di Pegli, “le due insegnanti che sono in procinto di andare in pensione hanno recentemente rifiutato la permanenza in servizio sino a fine corso pertanto la Direzione del Personale si sta occupando di attivare un bando di mobilità interna. Verrà quindi trovato il modo per garantire la continuità del servizio e assicurare la presenza del personale necessario, proprio come fatto in precedenza per la ripartenza di ottobre scorso”.

A fine marzo, infatti, due delle tre insegnanti, Flaviana Pampolini e Antonietta Carta, andranno in pensione e alla scuola resterà a tempo pieno solamente Angela Villa, che porterà avanti il suo corso di sartoria. Le insegnanti Pampolini e Carta hanno assicurato qualche ora da volontarie, ma è evidente che occorre una soluzione strutturale e che questa può essere trovata solamente dalla civica amministrazione.

Nei giorni scorsi, una lettera-appello corredata con decine di firme da parte delle iscritte è stata recapitata presso gli uffici del Municipio VII Ponente, così come ai consiglieri comunali Mauro Avvenente (Italia Viva) e Cristina Lodi (Partito Democratico), oltre che all’assessore municipale con delega alle Pari Opportunità, Silvia Brocato (pure lei esponente del Partito Democratico).

La Vespertina di Pegli è un baluardo non solo per la delegazione, ma un po’ per tutta la zona ovest della città e garantisce corsi di creazioni femminili e accessori di moda, filati creativi, moda femminile e ricamo. Ma, soprattutto, garantisce un ritrovo e un punto di riferimento a moltissime donne, un ritrovo che è tornato a essere pienamente operativo nelle scorse settimane e che tanto invece è mancato nei periodi più bui e duri della pandemia.

Le iscritte ricordano: “Le Scuole Vespertine rappresentano un’istituzione storica e peculiare del nostro Comune, che dev’essere preservata anche negli anni a venire: la riapertura dei corsi dopo la lunga sospensione dovuta alla crisi pandemica è stata una boccata di ossigeno per chi da anni li segue assiduamente, ma purtroppo, se all’imminente pensionamento delle maestre sopra citate non dovesse seguire la loro tempestiva sostituzione, le attività subirebbero un nuovo rallentamento. Sappiamo che le maestre uscenti hanno dato la disponibilità a svolgere alcune ore la settimana di attività a titolo volontario, ma per quanto lodevole, non è una soluzione definitiva al problema”.

Per questo, viene richiesto “se saranno assunte nuove insegnanti oppure trasferite alcune di esse da altre scuole, o se reimpiegate insegnanti che nel 2012, in occasione della riorganizzazione, sono state destinate a svolgere nuove mansioni”. E si fa presente che “il servizio è stato promesso al momento del pagamento dell’iscrizione”. Il Comune, secondo quanto riferito dall’assessore Viale, troverà una soluzione.

 

Alberto Bruzzone


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