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Politica | 18 maggio 2022, 10:50

Simone Ferrero si ricandida in consiglio comunale: "Grazie a Bucci il modello Genova è conosciuto in tutto il mondo" (Foto e Video)

"Il modello Genova, di cui tanto si sente parlare in Italia e all'estero, in realtà è un modello virtuoso in cui mi riconosco molto, un modello fatto di obiettivi, di lavoro, di determinazione e sacrificio"

Simone Ferrero si ricandida in consiglio comunale: "Grazie a Bucci il modello Genova è conosciuto in tutto il mondo" (Foto e Video)

Grande partecipazione ieri sera all'antica osteria Dindi di Boccadasse dove, alla presenza del presidente della Regione Giovanni Toti è stata presentata la candidatura del medico e professore dell'Università di Genova Simone Ferrero, consigliere comunale uscente e consigliere delegato all'ambiente della città metropolitana. Ferrero si ricandida per la lista 'Toti per Bucci'.



Sono un ginecologo, - spiega Ferrero - professore associato dell'Università degli Studi di Genova, lavoro all'Ircss San Martino, in questi anni sono stato consigliere comunale e consigliere delegato della città metropolitana di Genova”.

Perché ha deciso di ricandidarsi?

L'esperienza con il sindaco è stata formativa, un modello unico che tutti conoscono per la triste vicenda del ponte Morandi. Il sindaco ha una personalità molto forte, ma è anche un leader. Il modello Genova, di cui tanto si sente parlare in Italia e all'estero, in realtà è un modello virtuoso in cui mi riconosco molto, un modello fatto di obiettivi, di lavoro, di determinazione e sacrificio. Questo è quello che ho imparato dal sindaco e avrei l'ambizione di continuare a lavorarci insieme per la città”.

Come consigliere delegato in Città metropolitana ha incarichi importanti legati ai temi dell’Ambiente.

Le mie deleghe riguardano l'Ato idrico, l'Aato rifiuti, i piani di bacino, quindi numerose questioni ambientali. Per me è stato un compito abbastanza complesso, in quanto sono un medico, quindi la mia formazione arrivava da un'altra provenienza. Tuttavia sono abituato nella mia vita a dover risolvere problemi, sono stato aiutato da persone più formate di me, e penso che abbiamo ottenuto dei buoni risultati, come il depuratore di Chiavari o altri progetti che si stanno sviluppando in maniera favorevole. C'è ancora molto da fare sulla raccolta differenziata e sul nostro mare che può essere migliorato nonostante le bandiere ottenute dalla città metropolitana. Sarà un obiettivo per i prossimi anni”.

Lei è un medico: come ha vissuto gli anni di emergenza pandemica dentro e fuori le istituzioni?

La pandemia è stata molto problematica, in primis per l'isolamento. Da medici abbiamo avuto la necessità di isolarci anche da persone a noi care. Abbiamo dovuto reinventarci sia nel nostro ruolo di medici, che nei nostri impegni istituzionali. Liguria Digitale ha fatto un lavoro incredibile nel permetterci di continuare a svolgere le nostre attività istituzionali. In Comune, come città metropolitana, senza particolari ostacoli sentendo meno la lontananza determinata dal covid. È chiaro che la pandemia è stato un momento molto difficile per tutto il Paese, Genova e la Liguria hanno avuto la fortuna di avere due leader indiscussi, il sindaco e il presidente della Regione che con le possibilità che c'erano hanno gestito al meglio l'emergenza, dando a noi gli strumenti sia dal punto di vista sanitario che amministrativo, per riuscire a gestire la situazione per quanto possibile”.

In parallelo all’impegno politico, continua a svolgere la professione di medico chirurgo specializzato in ginecologia e ostetricia: come riesce a conciliare gli impegni?

E' impegnativo, ci vuole tanto sacrificio perché sono ore di lavoro e serve un'organizzazione meticolosa degli impegni di tutti i tipi che devo cercare di mantenere. Devo ringraziare tutte le persone che mi aiutano, perché forse la cosa che più riesco a fare è organizzare il lavoro, e ho dei collaboratori fantastici che riescono ad assistermi. Tutti sanno che i miei pranzi e le mie cene sono al telefono comunicando con chi mi aiuta le varie vicissitudini della giornata e cercando di risolvere i problemi”.

Simone Ferrero, consigliere comunale e consigliere delegato all'Ambiente in Città Metropolitana, è professore associato di Ginecologia e Ostetricia presso l’Università di Genova. Lavora all’Irccs Ospedale Policlinico San Martino ed è referente di Alisa per la Ginecologia. Ha pubblicato oltre 250 articoli scientifici e ha tenuto oltre 100 presentazioni in convegni nazionali e internazionali. Gli argomenti principali della sua attività di ricerca sono endometriosi, fibromi uterini, chirurgia ginecologica, tumori ginecologici. Dall’ottobre 2019, il prof. Ferrero è vice chair del Fibroids Special Interest Group dell’American Society for Reproductive Medicine.

I.P.E.


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