/ Sport

Sport | 08 giugno 2022, 14:04

Condividere esperienze e valorizzare gli atleti: nasce il nuovo progetto sportivo Superbanuoto (Video)

Dall'unione di 7 società sportive liguri e del basso Piemonte nasce un nuovo modo di concepire il nuoto, per creare un percorso condiviso agonistico ed educativo

Condividere esperienze e valorizzare gli atleti: nasce il nuovo progetto sportivo Superbanuoto (Video)

Sette società sportive liguri e del basso Piemonte riunite insieme per consentire agli atleti di creare un percorso agonistico ed educativo in grado di valorizzare il loro valore: questo l’obiettivo di Superbanuoto, il nuovo progetto presentato questa mattina alle Piscine di Albaro.  

L’idea alla base è semplice: ottimizzando le risorse economiche e organizzative delle singole società aderenti si possono offrire ai nuotatori maggiori opportunità, andando così a formare una prima squadra di altissimo livello che può ambire a conquistare i vertici del nuoto nazionale giovanile. 

Le società coinvolte sono Aquarium Vallescrivia, Crocera Stadium, Idea Sport, Nuotatori Genovesi, Rapallo Nuoto, RN La Spezia e RN Lavagna 90, per un totale di circa 200 nuotatori che sono pronti a partire, dal prossimo 1° ottobre, con la cuffia Superbanuoto. 

Saranno infatti tutti gli atleti di categoria delle società fondatrici a confluire nel nuovo progetto, escludendo gli esordienti, che continueranno a rimanere nella società di appartenenza, almeno per il momento: l’idea è quella di coinvolgere anche i giovanissimi al programma di condivisione e di preparazione. 

Gli spazi acqua per gli allenamenti resteranno gli stessi: ogni gruppo continuerà ad organizzare e a svolgere l’attività in autonomia alla guida del proprio coach di riferimento con un obiettivo tecnico comune e coordinato.

Ma saranno molteplici i momenti di interscambio con allenamenti collegiali, trasferte, campionati a squadre e altri momenti comuni nel corso della stagione. 

Come presidente della Superbanuoto è stato designato Massimiliano Mantovani, genovese, commercialista, nuotatore, già nel board di una delle società fondatrici: “Si tratta un progetto sportivo molto ambizioso, che coinvolge società di ottimo livello già operative nel mondo del nuoto. Gli obiettivi non solo di carattere agonistico, ma vogliamo creare una nuova cultura sportiva, un modo nuovo di condividere l’agonismo: per questo motivo il progetto non è fondato sulla somma delle parti, ma sull’unione di tutti, che fa la vera forza. 

L’idea nasce dal voler creare qualcosa di diverso per il nuoto in Liguria, una vera e propria rete. Le attività giovanili verranno gestite dalle società, mentre passeranno a Superbanuoto tutti i nuotatori di categoria, dai ragazzi in avanti, quindi dai 13 anni in su. Tutti gli atleti già tesserati passeranno alla nuova squadra, mentre anno dopo anno gli esordienti faranno il loro percorso nelle singole società per poi entrare successivamente nel nuovo team”.  

A proposito degli anni di pandemia, in cui tutto il mondo sportivo ha subito pesanti ripercussioni, spiega: “Il covid ha colpito tutti, il nuoto forse è stato un po’ più penalizzato rispetto ad altri sport, a causa delle restrizioni che hanno provocato un blocco alle iscrizioni di nuovi ragazzi. Il rischio è che questi due anni di stop portino un buco nel nuoto agonistico, non solo in Liguria ma in tutta Italia. Noi cerchiamo di pore rimedio in qualche modo creando questo progetto, con passione, dando una spinta in più”. 

Alla guida del progetto è stato chiamato il tecnico piemontese Cristiano Guerra, ex direttore tecnico del Centro Nuoto Torino, società di serie A del nuoto italiano: “Sarò una sorta di supervisore, di ottimizzatore delle risorse, senza andare a sostituirmi ai preparatori delle varie squadre. Logisticamente sarebbe difficile, e comunque i nomi delle società coinvolte hanno tecnici capaci e preparati per fare il loro lavoro nel modo migliore. Il mio ruolo sarà quello di facilitarlo e convogliarlo in una direzione unica, quella delle 7 società messe insieme. Vogliamo andare oltre alla somma delle parti, cercando di offrire un valore aggiunto che possa far crescere il progetto e avere una sua visibilità nazionale. L’obiettivo è creare un team unito, che condivida completamente, lasciando andare qualche elemento per poter far entrare qualcosa di nuovo

Sicuramente Albaro sarà una delle case di Superbanuoto - commenta Luca Baldini, direttore sportivo di Superbanuoto e primo uomo italiano a vincere una medaglia d'oro individuale ai campionati del mondo nel fondo -  Sarà il centro principale per quanto riguarda Genova. Siamo felici di poter ospitare questo progetto, con i ragazzi cresciuti qua e tutti quelli provenienti dalle altre società. La grande forza è la condivisione, l’incontro, l’unione delle varie esperienze. Ognuno di noi incorpora un concetto e un’esperienza che può condividere e andare ad arricchire l’altro”.

Chiara Orsetti

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium