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Sport | 19 giugno 2022, 16:35

Samp, si riflette sul mercato in attesa della nuova proprietà. Ma Lanna rassicura: "Non abbiamo bisogno di cedere i big"

Nei giorni scorsi alcuni emissari, pare di un gruppo australiano, hanno visitato il Mugnaini dove non dovrebbero esserci grossi stravolgimenti di rosa agli ordini di mister Giampaolo

Il gol nel derby di Sabiri: sarà uno dei punti fissi della squadra della prossima stagione

Il gol nel derby di Sabiri: sarà uno dei punti fissi della squadra della prossima stagione

"Non abbiamo bisogno di cedere i big per poter fare mercato". È con questa certezza, resa nota dal presidente Marco Lanna, che la Sampdoria si affaccia alla stagione 2022/2023 in un'estate nella quale le certezze non possono (per ovvi motivi) essere molte.

Dopo la salvezza thrilling dell'ultimo campionato,  i blucerchiati si apprestano a vivere un calciomercato decisamente particolare tra conferme e rinforzi che dovranno essere valutati con molta attenzione. Sicuri partenti Yoshida (non rinnoverà) e Magnani (fine prestito), appare evidente come tra i primi innesti sarà necessario guardare al reparto arretrato: radiomercato indica in Matteo Gabbia del Milan e Koni De Winter della Juve i primi indiziati. Da valutare poi le situazioni legate ai contratti in scadenza di Quagliarella, Ekdal e Rincon, tre elementi sui quali la società sta riflettendo.

Sul mercato in entrata, sembra sfumata l'ipotesi Brunori. L'attaccante, di proprietà della Juventus, dopo la trionfale stagione a Palermo pare destinato a vestire la maglia del Cagliari. In giornata è invece emersa la suggestione Cesc Fabregas: l'esperto centrocampista spagnolo ha concluso la sua avventura al Monaco, l'ostacolo principale ad un approdo in Liguria è però rappresentato dall'ingaggio che dovrebbe subire una importante riduzione per rientrare nei parametri attuali della Samp.

Inoltre sono tanti i giocatori che torneranno alla corte di Giampaolo dopo le esperienze in prestito altrove, non è escluso che più di uno possa tornare utile come ad esempio Federico Bonazzoli, tra i protagonisti della salvezza della Salernitana, e Torregrossa, autore di una buona seconda parte di stagione scorsa al Pisa.

La vicenda Giovinco, invece, merita un capitolo a parte: giunta a Genova nella seconda parte della scorsa stagione, la "formica atomica" non ha trovato spazio. Prima di lasciare la Liguria sarebbe disposta a giocarsi le ultime sue carte prendendo parte al ritiro estivo senza contratto, un tentativo finale per capire realmente quanto possa davvero contribuire alla causa blucerchiata.

In conclusione, il capitolo società: è notizia di ieri la visita alle strutture di Bogliasco da parte di investitori presentati da Macquarie Group, banca di investimento australiana con la quale la Samp ha già collaborato in passato. Secondo le indiscrezioni trapelate, l'occasione sarebbe stata utile in una logica di apertura a nuove linee di credito.

Nel frattempo il club ha annunciato la fine del rapporto con Paolo Viganò: direttore della comunicazione a interim è diventato così Alberto Marangon, già team manager blucerchiato.

Roberto Vassallo


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