/ Municipio Centro Est

Municipio Centro Est | 20 luglio 2022, 12:15

Classe negata agli alunni disabili al Lagaccio, presentato l'esposto in procura

Il caso riguarda la formazione della classe, composta da 24 bambini, di cui sette con accesso alla 104, tre dei quali con grave disabilità

Classe negata agli alunni disabili al Lagaccio, presentato l'esposto in procura

Come annunciato è stato depositato questa mattina l'esposto in procura da parte del comitato genitori dell'IC Lagaccio che si batte per trovare una soluzione che possa consentire agli alunni della classe prima dell'istituto Duca degli Abruzzi del quartiere a usufruire del diritto all'istruzione. Il caso riguarda la formazione della classe, composta da 24 bambini, di cui sette con accesso alla 104, tre dei quali con grave disabilità.

Genitori e insegnanti hanno chiesto a più riprese al provveditorato provinciale e regionale la formazione di una ulteriore classe per “ridistribuire in modo più equo gli iscritti”, si legge nell'esposto.

Per questioni di budget la richiesta è stata però negata dall'ufficio scolastico provinciale e regionale. Il dirigente scolastico Andrea Ravecca, che in un primo momento aveva ricevuto la promessa della formazione di un'ulteriore classe, in una relazione ha descritto la situazione che si verrà a creare a settembre.

Dagli uffici scolastici è però arrivata la proposta di convincere i genitori degli alunni disabili a spostare i propri figli in altri istituti del territorio. “Le insegnanti – si legge nell'esposto – hanno mostrato le proprie perplessità verso una scelta di questo tipo in quanto avrebbe privato i bambini di una continuità di percorso con i propri compagni con cui hanno fatto la scuola dell'infanzia. Inoltre tale scelta avrebbe obbligato le famiglie a ricreare una rete di relazioni e avrebbe comportato difficoltà logistiche quotidiane (la maggior parte dei bambini abitano a pochissimi minuti di distanza dalla scuola e spostandosi avrebbero dovuto impiegare molto più tempo per raggiungere la scuola)”.

I genitori, – si legge ancora – convocati dal preside nei giorni successivi, hanno risposto negativamente a un trasferimento, in quanto lo stesso avrebbe comportato l'acuirsi delle loro problematiche e della loro condizione di sofferenza”.

L'esposto era stato annunciato durante l'assemblea che si è tenuta la scorsa settimana, ed è stato presentato oggi affinché le autorità competenti valutino eventuali profili penalmente rilevanti. In ballo c'è il diritto all'istruzione “sancito e tutelato – si ricorda nell'esposto – sia a livello internazionale e comunitario da numerosi trattati e accordi, sia a livello costituzionale, sia infine da molte diverse disposizioni di legge nazionale”.

Francesco Li Noce

Telegram Segui il nostro giornale anche su Telegram! Ricevi tutti gli aggiornamenti in tempo reale iscrivendoti gratuitamente. UNISCITI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium