Dalle 10 alle 17 di venerdì 21 ottobre, in piazza De Ferrari, si svolgerà la manifestazione per dire no al rallentamento delle assunzioni degli operatori socio sanitari a discapito di tutta la cittadinanza e per dire no alla privatizzazione della sanità pubblica.
A organizzare il presidio sono alcuni Oss che, esasperati, hanno deciso di scendere in piazza e far sentire la propria voce. La motivazione è la carenza di personale e la difficoltà di reperimento di figure professionali nelle strutture sanitarie liguri, che tarderebbe ulteriormente le assunzioni in favore delle RSA private.
Dopo la pubblicazione dell’esito dei bandi per la selezione di 700 infermieri e 274 Operatori socio sanitari, infatti, è emerso chiaramente il problema della difficoltà di reperimento di tali figure: la graduatoria non verrà però fatta scorrere in base alle necessità reali, ma le assunzioni sono state limitate a chi è effettivamente risultato tra i vincitori. Inoltre, è stata lasciata la possibilità a chi già impiegato nelle strutture private di rimanere al proprio posto su base volontaria per ulteriori 6 mesi, anche se vincitori del concorso, per non danneggiare troppo tali residenze e nuovamente andando contro agli interessi dei cittadini e della collettività.
Con la manifestazione del 21 ottobre, gli Oss chiederanno un incontro in Regione per avere risposte scritte ai quesiti e capire effettivamente quante saranno le assunzioni e da quando saranno effettive.













