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Municipio Ponente | 11 novembre 2022, 17:29

Pegli, soppressa la fermata del bus per i lavori al collettore fognario

La ‘Lungomare/Varenna’, in direzione centro, non sarà disponibile per almeno trenta giorni, con date ancora da comunicare. Intanto il cantiere prosegue con un nettissimo ritardo. Spostata la fine da novembre 2022 a marzo 2023, e ora a giugno 2023

Pegli, soppressa la fermata del bus per i lavori al collettore fognario

Proseguono, purtroppo con parecchi disagi e anche molto a rilento, i lavori per l’installazione del nuovo collettore fognario sulla passeggiata a mare di Pegli. Si è in forte ritardo rispetto al cronoprogramma perché ci sono stati problemi durante gli scavi nel sottosuolo, come spiegato qualche settimana fa in Consiglio Comunale dall’assessore all’Ambiente, Matteo Campora. In più, le chiusure in superficie determinano tratti di lungomare non accessibili, tra cui una fermata del bus che entro poco tempo verrà soppressa per almeno trenta giorni.

La fermata è quella denominata ‘Lungomare/Varenna’ in direzione centro: per consentire di terminare lo scavo e rifare la pavimentazione, verrà tolta e non sarà rimpiazzata da altre parti. La notizia è stata comunicata in occasione della Commissione II del Municipio VII Ponente che si è svolta qualche giorno fa. Il capogruppo del Partito Democratico, l’ex presidente Claudio Chiarotti, ha posto la problematica dei cantieri del collettore e ha fatto presenti i ritardi. A rispondere è stata l’assessore municipale Paola Pesce Maineri: è stata lei a comunicare la soppressione temporanea della fermata. Sarà Amt a informare sulle tempistiche, sia sul portale web che mediante apposita cartellonistica, mentre grazie ad alcune passerelle le varie associazioni della zona potranno comunque accedere alle loro sedi.

Spostata la fine complessiva dei lavori per il collettore, che deve arrivare sino a largo Calasetta: ora si parla di giugno 2023. Chiarotti spiega: “Ho sottolineato le mie preoccupazioni sul rispetto del termine dei lavori visto il ritardo accumulato ad oggi e ho proposto che sia convocata una Commissione nella quale invitare i funzionari di Ireti al fine di specificare il nuovo cronoprogramma e lo stato di avanzamento dei lavori in modo da rendere edotta la comunità tutta sullo stato dell’arte”.

Nelle scorse settimane, a Palazzo Tursi, lo stesso argomento è stato affrontato in Consiglio Comunale. La sensazione di ritardo, già presente nei pegliesi da diverso tempo, è stata confermata ufficialmente dalle parole dell’assessore Campora, che ha risposto a un’interrogazione a risposta immediata sul tema, presentata dal consigliere comunale di Vince Genova, Paolo Gozzi.

Gozzi ha rimarcato che la fine del cantiere era fissata al novembre del 2022 e ha chiesto aggiornamenti sulle tempistiche. Da mesi i lavori sono ‘incagliati’ nella zona di fronte a Molo Archetti, mentre si dovrebbe essere già molto più avanti.

Che cosa è successo nel frattempo? Quali complicanze sono intervenute? L’assessore Campora ha riportato in Consiglio Comunale le informazioni avute da Iren Acqua, secondo cui il cronoprogramma “è stato aggiornato alla luce di complicanze”.

L’assessore della Giunta Bucci ha parlato di un cantiere che presenta parecchie complessità e ha ricordato le varie fasi: “Dalla foce del torrente Varenna a piazzale Malachina, fase completata. Da piazzale Malachina all’incrocio tra il lungomare e viale Pallavicini, fase in corso. Dall’incrocio di viale Pallavicini a largo Calasetta, fase da completare. Il termine finale di tutto l’intervento è stato fissato adesso, secondo il nuovo cronoprogramma, a marzo del 2023”. Ora, dopo qualche settimana, si è già arrivati a giugno 2023.

Il cantiere si è bloccato di fronte a Molo Archetti perché sono state necessarie delle palificazioni molto più imponenti e “perché sono intervenute delle lavorazioni non previste. L’appalto del nuovo collettore fognario incrocia peraltro quello della stazione di sollevamento. Ho provveduto a chiedere a Iren Acqua di recuperare il più velocemente possibile i giorni che sono stati perduti”. Il consigliere Gozzi ha chiesto di monitorare il transito dei pedoni perché, molto spesso, avviene in maniera non protetta rispetto al transito veicolare, “in una zona dove si raggiunge la pista in alveo del torrente Varenna e quindi parecchio frequentata dai mezzi pesanti”.

Il cantiere per il nuovo collettore fognario è affidato all’impresa Ecofond Srl, con contratto stilato in data 30 luglio 2021. L’importo netto dei lavori è di quasi due milioni di euro, compresi gli oneri di sicurezza e compresa la progettazione esecutiva.

Claudio Gnecco è il geometra direttore tecnico dell’impresa, mentre la progettazione è affidata all’ingegner Giovanni Damonte. All’inizio erano stimati 420 giorni naturali e consecutivi di lavori, e quindi la data indicata sul manifesto del cantiere è ancora quella del 30 novembre del 2022. L’intervento riguarda sia la parte di Levante della passeggiata sia la zona centrale, sino a largo Calassetta, quindi tutta la promenade verrà rifatta con i materiali utilizzati di recente per il tratto di Ponente. Al termine di tutto, insomma, Pegli avrà una passeggiata completamente nuova. Ma quanto avrà dovuto aspettare.

Alberto Bruzzone

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