/ Politica

Politica | 17 febbraio 2023, 12:58

Aggressione al carcere di Marassi, Balleari (FdI): "Oltre la solidarietà, sostegno concreto alla Polizia Penitenziaria"

Il capogruppo in Regione Liguria di Fratelli d’Italia interviene portando vicinanza al Corpo, con l’impegno di farsi portavoce delle esigenze del carcere di Marassi a Roma. Intanto dal Decreto Milleproroghe, arriva lo sblocco delle graduatorie

Stefano Balleari in una recente visita presso la scuola di Pol. Penitenziaria di Cairo Montenotte (SV)

Stefano Balleari in una recente visita presso la scuola di Pol. Penitenziaria di Cairo Montenotte (SV)

A poche ore dalla grave aggressione provocata da un detenuto nel carcere di Marassi, a Genova, con tre agenti feriti, il capogruppo di Fratelli d’Italia prende posizione: “Esprimo a nome mio e di tutto il partito la vicinanza agli agenti feriti, a cui auguro una pronta guarigione”

“Il sostegno verso il corpo dei Baschi Azzurri, è totale. Ed inizia a dare i suoi frutti”, prosegue Balleari. Il riferimento è al Decreto Milleproroghe, che entro fine mese passerà all’esame della Camera per la conversione definitiva in Legge. “Il Governo Meloni sta facendo un grande sforzo per potenziare gli organici civili e militari delle strutture aderenti al Ministero della Giustizia; si è lavorato per consentire lo scorrimento delle graduatorie degli idonei nel ruolo degli agenti della Polizia Penitenziaria e prorogato la validità delle graduatorie in scadenza per cancelliere esperto e direttore, per i quali prevediamo anche lo scorrimento nel prossimo futuro. Questo consentirà di arrivare presto alla soluzione di annosi problemi come la carenza di personale, ma stiamo agendo in fretta dopo anni di abbandono dei Baschi Azzurri da parte dei passati governi”, osserva Balleari 

“Il percorso per la risoluzione di tutte le questioni sarà lungo, ma sono certo che con la dovuta sinergia riusciremo ad accelerare i tempi per mettere tutto il corpo nelle migliori condizioni possibili per operare. Si fa presto a parlare del problema delle carceri italiane ma non dobbiamo mai dimenticare chi opera all’interno di queste strutture. Nessuno tocchi Caino, ma nemmeno ci possiamo scordare di prenderci cura di Abele”, conclude Balleari.

Redazione


Vuoi rimanere informato sulla politica di Genova e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 348 0954317
- inviare un messaggio con il testo GENOVA
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
LaVocediGenova.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP GENOVA sempre al numero 0039 348 0954317.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MAGGIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium