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Attualità | 19 maggio 2026, 13:19

Cantieri autostradali, Giampedrone: “Piano di alleggerimento per i ponti e l’estate, lavori rimossi nei weekend fino al 15 settembre”

Dopo l'intervento per il primo maggio, nuovo confronto con concessionari e ministero in vista del 2 giugno e della stagione estiva. Previsti smontaggi programmati dal venerdì entro le 14 e il riallestimento dal lunedì entro le ore 12 per il periodo estivo. L'assessore: "La priorità resta la sicurezza”

Foto d'archivio

Foto d'archivio

Un piano di alleggerimento dei cantieri autostradali nei fine settimana, nei ponti festivi e durante la stagione estiva, con smontaggi programmati dal venerdì entro le 14 e rimontaggi dal lunedì entro le 12, fino al 15 settembre. È la linea indicata dall’assessore regionale alle Infrastrutture e Viabilità Giacomo Giampedrone, rispondendo in consiglio regionale all’interpellanza presentata dai consiglieri di Alleanza Verdi e Sinistra Jan Casella e Selena Candia sulla programmazione dei cantieri nelle autostrade liguri e sulla richiesta di un calendario pubblico più chiaro e anticipato.

Giampedrone ha ricordato che il tema è stato affrontato più volte negli ultimi anni e ha richiamato il piano già messo in campo in occasione del ponte del primo maggio. “Immagino che la vostra interrogazione fosse precedente al ponte del primo maggio, dove poi è stato fatto un piano di alleggerimento molto significativo da parte di tutti i concessionari liguri”, ha spiegato l’assessore.

La Regione, ha aggiunto, è già al lavoro per la nuova programmazione. “Da qui seguirà una nuova programmazione con il tavolo e il Ministero delle Infrastrutture per anticipare un nuovo piano di interventi in vista del ponte del 2 giugno e poi avviare il piano estivo”, ha detto Giampedrone.

Il piano, secondo quanto illustrato dall’assessore, prevede una serie di alleggerimenti nei fine settimana, con l’obiettivo di ridurre l’impatto dei lavori nei periodi di maggiore traffico turistico. “Prevede una serie di alleggerimenti nei fine settimana a partire dal venerdì entro le 14, con i cantieri poi rimontati entro il lunedì alle 12, fino al 15 settembre”, ha precisato.

Giampedrone ha rivendicato il ruolo della Regione nella gestione del confronto con concessionari e ministero. “Noi siamo produttori di questo tavolo, un tavolo che oggi è stato replicato sia in Romagna sia in Piemonte”, ha sottolineato. Un modello che, secondo l’assessore, consente di governare una situazione complessa, soprattutto in una regione come la Liguria, caratterizzata da una rete autostradale con molte gallerie e viadotti.

L’assessore ha però evidenziato che alcune lavorazioni non possono essere semplicemente sospese o rimosse senza conseguenze sui tempi complessivi degli interventi. “È evidente che ci sono lavorazioni strutturali che comportano disagi e non sempre possono avere una gestione di cantiere molto agevole. Rifacendo le gallerie del Ponente è chiaro che i cantieri devono terminare”, ha spiegato.

La programmazione, ha chiarito Giampedrone, segue finestre temporali ormai definite: dalla metà di settembre fino al ponte dell’8 dicembre e a Natale, poi la ripresa dopo l’Epifania fino a Pasqua, quindi gli smontaggi in vista del ponte del primo maggio e del ponte del 2 giugno. Una scansione pensata per conciliare la necessità delle manutenzioni con quella di limitare il più possibile i disagi per cittadini, imprese, logistica e turismo.

Questo sistema porta i concessionari a un tavolo di gestione e penso sia importante, in una fase di assestamento partita dopo il crollo del ponte Morandi”, ha detto ancora l’assessore. “Ovviamente siamo una regione di viadotti e gallerie, pertanto da noi c’è un disagio molto più elevato”.

Giampedrone ha poi sottolineato la collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture. “Grazie alla collaborazione con il ministero, oggi Regione riesce ad avere piani in anticipo e a garantire un dialogo con i territori almeno anticipatorio rispetto alle situazioni”, ha aggiunto. Le lavorazioni, ha precisato, devono comunque essere eseguite secondo le priorità individuate dai piani di manutenzione e sicurezza.

Sul tema della trasparenza, l’assessore ha spiegato che oggi la programmazione consente una gestione più ordinata rispetto al passato, anche se il quadro resta complesso. “Credo che ci sia una trasparenza oggi su quello che viene programmato e fatto”, ha detto Giampedrone, ricordando che alcune scelte vengono valutate caso per caso anche nei mesi estivi, in base all’impatto sui flussi e alla vicinanza alle aree urbane.

Un passaggio specifico è stato dedicato al nodo di Busalla, dove il tavolo di concertazione ha scelto di proseguire le lavorazioni per ridurre la durata complessiva dell’intervento. “Sul nodo di Busalla il tavolo ha deciso di continuare le lavorazioni per cercare di ridurre la durata di quei lavori di un anno e mezzo”, ha spiegato l’assessore. In origine, ha ricordato, era prevista la chiusura dell’intero casello, mentre la rimodulazione ha consentito di gestire il cantiere mantenendo l’autostrada aperta.

Non smetteremo mai di lavorare in questo contesto”, ha concluso Giampedrone. “Prima di tutto abbiamo in mente la sicurezza di chi circola sulle autostrade e di una regione che ha patito una delle più grandi tragedie infrastrutturali di tutto il Paese”.

L’interpellanza di Jan Casella e Selena Candia chiedeva alla Regione se fossero noti i motivi della mancata pubblicazione, da parte della società concessionaria, di un calendario dettagliato dei cantieri autostradali. I consiglieri hanno ricordato che da quasi otto anni la rete ligure è interessata da una forte presenza di lavori, con riduzioni di corsia, scambi di carreggiata e chiusure temporanee, e hanno chiesto maggiore chiarezza per consentire a cittadini, imprese e categorie economiche di organizzare gli spostamenti con adeguato anticipo.

Federico Antonopulo


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