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Sanità | 30 agosto 2023, 18:31

Sanità, il direttore di ASL 4: "In Alta Val di Vara nessuna carenza di ore di assistenza medica"

Paolo Petralia: "Nessuna area è scoperta, attivate le procedure per accogliere un nuovo medico di base"

Sanità, il direttore di ASL 4: "In Alta Val di Vara nessuna carenza di ore di assistenza medica"

“Nell'alta Val di Vara non vi è alcuna carenza di ore di assistenza medica rispetto a quanto dovuto”. Il direttore generale di Asl 4, Paolo Petralia, interviene così sul dibattito generato su una parte del suo territorio.  “È innegabile che la carenza nazionale dei medici di medicina generale - sottolinea Petralia - si riverberi anche su parte del territorio regionale soprattutto nelle aree interne anche del Tigullio. E si comprendendo anche le difficoltà percepite dalle comunità locali a seguito del pensionamento di medici storicamente radicati nel territorio, e della cui sostituzione non si possono avere purtroppo evidenze certe. Ma va detto che al momento nessuna area è scoperta: nello specifico la situazione della Val di Vara è stata ed è costantemente all’attenzione della Asl, che ha attivato tutte le procedure possibili per accogliere un nuovo medico di medicina generale, ma che ha anche attivato una serie di progettualità innovative e aggiuntive per potenziare comunque i servizi sociosanitari”.

I territori della alta Val di Vara comprendono tre Comuni : Varese Ligure, con circa 1800 abitanti, Carro e Maissana, con circa 500 abitanti ciascuno. Con l’inizio del 2023 uno dei due medici di famiglia è andato in pensione: fin dall’anno precedente si erano tenuti incontri tra la direzione generale della Asl4 a Varese ligure ed in sede a Chiavari con i sindaci e rappresentanti dei cittadini per seguire con attenzione e tempestività la situazione.
L’incarico a tempo indeterminato per la copertura della zona carente dopo il pensionamento di uno dei medici di famiglia della zona è stato subito messo a bando da Regione Liguria nel mese di marzo 23; la procedura si è conclusa circa 15 giorni fa con esito negativo, in quanto nessun MMG in graduatoria ha scelto di prendere la convenzione a Varese Ligure.
In previsione dell’apertura dell’avviso pubblico (nel mese di ottobre p.v.) anche a chi non fosse in graduatoria e stesse frequentando il corso di formazione in Medicina Generale, la direzione sociosanitaria di Asl 4 ha già verificato gli elenchi e contattato tutti i frequentanti il corso che non avessero incompatibilità per verificarne la disponibilità ad assumere incarico a tempo indeterminato su Varese Ligure, ma, al momento, nessuno ha accettato; questo nonostante una delibera della Asl 4 del 2022 abbia approvato l’individuazione delle zone disagiate e disagiatissime (come l’Alta Val di Vara) per le quali sono riconosciuti significativi incentivi economici ai MMG che vi operano (per un massimalista si arriva a quasi 1000 euro al mese).
Attualmente, delle due convenzioni di MMG previste su Varese una è coperta da tempo da un medico a tempo indeterminato; per quella scoperta - in attesa dell’esito del bando a tempo indeterminato - si è sopperito parzialmente con l’apertura di un secondo studio a Carro (presso la sede messa a disposizione gratuitamente dal Comune) e di un terzo studio a Varese (presso la sede della ASL4) da parte di un medico con convenzione a Casarza Ligure.
Ciò comunque garantisce di per se l’erogazione dovuta di assistenza, offrendo in totale 23 ore tra gli studi di Varese e Carro.
Al fine di potenziare ulteriormente la risposta ai bisogni di salute dei cittadini, la Asl 4 e i tre Sindaci della alta Val di Vara hanno attivato a luglio 23 il progetto “Comunità in Salute”, portato poi anche nella Conferenza dei Sindaci del 3 agosto u.s. come prototipo del percorso di sviluppo delle Case di Comunità “Hub e Spoke” territoriali secondo gli indirizzi del PNRR e relativo decreto attuativo D.M. 77/2022.
Tale progettualità ha previsto l’attivazione presso il “punto salute” della Asl4 a Varese - oltre ad uno studio del MMG - anche l’apertura di un ambulatorio infermieristico comprensivo di punto prelievi, il potenziamento delle Cure Domiciliari (ADI) e la presenza di due IFeC, Infermieri di famiglia e Comunità che “presidiano” il territorio attraverso la valutazione proattiva dei bisogni dei cittadini, lavorando in forte integrazione con le con le risorse della comunità e in team con i MMG/PLS. 
A ciò si aggiunge dal mese di settembre p.v. la sperimentazione dell’UCA, Unità di Continuità Assistenziale (UCA), istituita dal D.M. 77/22: trattasi di équipe mobile distrettuale costituita da medico e infermiere, ed eventualmente integrata con altre figure professionali specialistiche in base alle peculiari patologie trattate, in grado di garantire una risposta rapida e flessibile ai bisogni sanitari della popolazione.
Le UCA garantiscono infatti un’ulteriore offerta sanitaria a supporto della rete delle cure primarie e territoriali, supportando e integrando i medici del ruolo unico dell’assistenza primaria per la presa in carico del paziente per un periodo definito.
In Alta Val di Vara verrà attivata a partire dal 5/9/23 ogni martedì (giorno in cui non vi è la presenza del MMG e oltretutto giorno di maggior concentrazione di popolazione, visto lo svolgimento mercato) con orario 9-13 presso la sede di Varese Ligure e 14-16 presso la sede di Carro.
Tutti questi servizi, che gravitano intorno al Punto salute, operano in collegamento tra loro, con i medici di medicina generale ed il pediatra di libera scelta e con il servizio di Continuità Assistenziale (ex guardia medica), garantendo nell’arco della settimana le necessarie risposte ai bisogni medici e infermieristici della popolazione, in una prospettiva di “Sanità di prossimità”, ovvero portare le cure e l’assistenza presso il paziente anziché viceversa, ed in una logica di community building, che vede la partecipazione di tutti gli attori convolti, non solo sanitari, affinché il territorio divenga luogo elettivo per attività di prevenzione e promozione della salute, percorsi di presa in carico della cronicità/fragilità e personalizzazione dell’assistenza.
In sintesi, con questa progettualità sono globalmente a disposizione della popolazione della alta val di Vara 31 ore settimanali di assistenza medica, secondo lo schema: 

•Spoke II Livello Varese Ligure c/o sede ASL Piazza Pieve, 15
 
Dr. Naser Eslami Hamid Reza 3° Studio              
Lunedì 09:00 - 12:00 e Giovedì 15:00 - 18:00       

Dr.ssa Tevruz Esra PLS 3° Studio 
Lunedì 15:00 - 16:00 e Venerdì 10:00 - 11:00

UCA martedì 09.00-13.00
                               
•Spoke Base Varese Ligure c/o sede propria Via Fossato, 12
 
Dr. Mazzotti Ciro 1° Studio
Lunedì 17:00 -20:00  
Mercoledì, Giovedì e Venerdì 10:00 - 13:00
 
•Spoke Base Carro c/o sede municipale via Aldo Moro, 3
 
Dr. Naser Eslami Hamid Reza 2° Studio
Mercoledì  15:00 -18:00 e Venerdì 10:00 -12:00

UCA martedì 14.00 -16.00.

Redazione

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