Sul tema delle modifiche al regolamento del Consiglio Comunale, di cui si è discusso oggi in aula, si esprime la consigliera comunale di Azione Cristina Lodi.
«Oggi ho votato convintamente contro le modifiche a questo regolamento che trovo penalizzino ulteriormente la minoranza e la funzione del Consiglio Comunale – dichiara la capogruppo del Gruppo Misto – Oggi ho sentito parlare di efficacia ed efficienza del Consiglio Comunale da parte dei consiglieri di maggioranza, ma queste modifiche andranno contro il valore di democrazia.
Ci sarà una limitazione dei soggetti auditi e una limitazione degli esperti poiché la loro “congruità” la valuterà il presidente di commissione con l’indebolimento della minoranza. Quindi sarà solo il presidente a valutare in commissione se gli auditi ed esperti siano idonei o meno, non più chi propone il tema di discussione e ovviamente la minoranza.
Ci sarà una limitazione sulle interpellanze, che potranno non essere più in aula ma trasferite in commissione su decisione di tutti meno che dei proponenti, riducendo sempre più l’interlocuzione consiliare durante i consigli. Ci sarà una limitazione dei tempi di discussione delle mozioni, che va a danneggiare prevalentemente la minoranza, e una limitazione del ruolo del presidente con un'implementazione del ruolo della conferenza capigruppo, anche in questo caso a svantaggio della minoranza.
Penso che oggi più che mai l’urgenza sia quella di mantenere modalità di gestione che siano in primis democratiche e per questo oggi il mio voto è contrario, facendo sempre riferimento alle parole del presidente Mattarella “la democrazia è una conquista e va rigenerata ogni giorno”.
Non si può permettere, dopo lunghe battaglie, che la difesa della democrazia faccia un passo indietro. Oggi, in aula, con la votazione a maggioranza di questo regolamento, penso si sia fatto un passo indietro grave per la riduzione della democrazia e per tutta la città. Il voto alle modifiche di un regolamento segna pesantemente in senso del Consiglio Comunale nell’esercizio delle sue funzioni».














