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Attualità | 07 luglio 2025, 14:00

La musica italiana domina le classifiche 2025: Olly è il re del primo semestre con Tutta vita

Secondo i dati Fimi/GfK relativi alla Top of the Music, l’Italia detta legge nelle chart e il cantante genovese guida sia la classifica album che quella singoli

Foto Ansa

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È Olly il protagonista indiscusso del primo semestre musicale del 2025. Il giovane cantautore genovese, già protagonista dell’ultima edizione del Festival di Sanremo, svetta nella Top of the Music by FIMI/GfK sia nella classifica Album (che somma vendite fisiche, download e streaming) sia in quella dei Singoli, con rispettivamente Tutta vita e Balorda nostalgia.

Subito dietro, nella classifica album, si posiziona Santana Money Gang, joint project di Sfera Ebbasta e Shiva, mentre l’unico artista internazionale nella top 25 è Bad Bunny, che conquista il terzo posto con Debí tirar más fotos.

Anche tra i singoli l’eco sanremese si fa sentire: sul podio accanto a Olly ci sono Giorgia, seconda con La cura per me, e Achille Lauro, terzo con Incoscienti giovani, confermando l’impatto duraturo della kermesse sulla scena discografica nazionale.

Nella chart dei supporti fisici (vinili, CD e musicassette), si impone ancora Santana Money Gang, davanti a Ranch di Salmo e È finita la pace di Marracash. Una top 3 completamente urban, che segna una netta rottura rispetto al passato, quando i titoli legacy e di catalogo dominavano in particolare la (ormai dismessa) classifica dedicata esclusivamente ai vinili.

Dal punto di vista industriale, il primo semestre 2025 è inequivocabilmente trainato dallo streaming, in crescita del 7,1% rispetto all’anno precedente. In particolare, il segmento premium segna un balzo del 15%, contribuendo a sfiorare il traguardo record dei 50 miliardi di stream (free e premium) totali. Tiene il comparto fisico, con una lieve flessione del 2%, ma è ancora una volta il vinile a sorprendere, segnando un +10% sullo stesso periodo del 2024.

Sul fronte delle certificazioni, nei primi sei mesi dell’anno sono stati assegnati 223 dischi d’oro, platino e multiplatino, suddivisi in 174 per gli album, 2 per le compilation e 47 per i singoli. Una cifra influenzata dal recente raddoppio delle soglie per le certificazioni dei singoli, misura introdotta per adattare i criteri di rilevazione alla continua evoluzione del mercato.

Redazione

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