Dopo una fase di prelazione che ha registrato numeri di tutto rispetto, con oltre 25.000 tessere già rinnovate, da martedì 22 luglio in casa Genoa scatterà la vendita libera della Campagna Abbonamenti “Meravigliosa” per il campionato 2025/'26. Il via ufficiale è fissato per le ore 10 e la disponibilità proseguirà fino a esaurimento dei posti previsti.
L’obiettivo, dichiarato o meno, è chiaro: superare il record dello scorso anno, quando furono staccati 28.093 abbonamenti. Un traguardo oggi più che mai alla portata, alimentato da una rinnovata passione per il Grifone, reduce da una stagione rivelatasi, alla resa dei conti, convincente e da una tifoseria sempre più compatta attorno alla squadra.
La società ha accolto le numerose richieste ricevute in queste settimane e ha ringraziato pubblicamente i tanti sostenitori che hanno confermato il proprio posto nei giorni di prelazione. Ora la palla passa a chi non ha ancora sottoscritto l’abbonamento: i posti ancora disponibili riguardano le Gradinata Laterale e Zena, i Distinti e la Tribuna.
Per acquistare l’abbonamento è necessaria la tessera Dna Genoa in corso di validità. Le modalità di sottoscrizione restano le stesse della fase precedente: online sul sito ufficiale genoacfc.it, al Ticket Office del Porto Antico, allo Store di Chiavari e presso le ricevitorie Vivaticket.
Guarda così avanti con la spinta del pubblico del Ferraris e la voglia di consolidare quanto di buono fatto il Genoa, che nel pomeriggio a Moena svolgerà un'amichevole "in famiglia" dopo lo stop a quella col Kaiserslautern imposta dal Prefetto di Trento per motivi di ordine pubblico. La tifoseria tedesca è infatti gemellata con quella dell'Hellas Verona, storicamente "rivale" di quella genoana, motivo per cui dall'ente territoriale del Governo è prevalsa la linea di massima cautela.
E mentre il mercato vede ancora in standby la situazione Bani, attratto dal Palermo ma che il Grifone non vorrebbe farsi scappare, cercando di proporgli nuove soluzioni contrattuali, in Val di Fassa a preoccupare nelle ultime ore sono stati gli stop di Cuenca e Malinovskyi. Situazioni non gravi, entrambi prudenzialmente fermatisi però a riposo, in particolare l'ucraino che ha lasciato il campo dopo una botta negli allenamenti del venerdì.














