Archiviata con amarezza la sconfitta al fil di sirena (e di VAR) di Bologna, il calendario dà al Genoa la possibilità di guardare avanti e concentrarsi sul rettangolo di gioco già in settimana. Con un'occasione che sembra ghiotta.
È quella odierna (ore 18:30, arbitro Dionisi con diretta su Italia1) contro la sedicesima forza del campionato di Serie B, l'Empoli, nei sedicesimi di finale di Coppa Italia. Opportunità all'apparenza semplice per ritrovare la gioia della piena posta in palio, ma che in casa del Grifone ha storicamente segnato una tappa da non sottovalutare e prestare attenzione assoluta.
Il risultato dell’ultimo turno di campionato, ha ammesso l’allenatore, “ha lasciato amarezza”, ma la voglia è quella di una reazione immediata, che passa anche dalla capacità di non disperdere energie su aspetti secondari. “Non voglio perdere tempo e attenzione su fattori esterni che non possiamo controllare - ha ribadito il tecnico attraverso i canali del club - preferisco concentrarmi su ciò che possiamo condizionare in maniera positiva”.
Qui entra in gioco il valore della Coppa Italia per il club, “una competizione importante che vogliamo giocare con orgoglio e rispetto”, le ambizioni di crescita del club e “per tenere coinvolti tutti i giocatori, compresi quelli che hanno avuto meno spazio in questa prima parte di stagione”.
Al tempo stesso, a scendere in campo sarà “la squadra più competitiva possibile”, ha garantito Vieira. Spazio quindi limitato per il turnover in casa rossoblù, dove la difesa attesa è quella titolare, eccezion fatta per l'avvicendamento tra Marcandalli e un Østigård non al meglio dopo Bologna (ma non a rischio per la sfida alla Lazio), così come la punta che dovrebbe essere ancora Colombo.
Per lui un'occasione per trovare fiducia contro la sua ex squadra, affiancato da un terzetto di trequartisti in cerca di spazio. Potrebbero così rivedersi in campo sia Messias che Grønbæk. Ma la vera novità potrebbe essere in mediana, dove si cerca fosforo per raccogliere l'eredità di Badelj: in pole position per questo c'è Stanciu.
PROBABILI FORMAZIONI
Genoa (4-2-3-1): Leali; Norton-Cuffy, Marcandalli, Vasquez, Martin; Frendrup, Stanciu; Carboni, Messias, Grønbæk; Colombo. Allenatore: P. Vieira.
Empoli (3-5-2): Perisan; Obaretin, Guarino, Tosto; Moruzzi, Yepes, Belardinelli, Ignacchiti, Carboni; Ilie, Konate. Allenatore: G. Pagliuca.














