“Da Rixi solo propaganda. La sua affermazione ha dell’incredibile”.
Non ci gira intorno Alessandro Terrile, vicesindaco di Genova e assessore, tra le altre deleghe, al Bilancio e alle Società Partecipate, dopo le dichiarazioni che ieri sera il viceministro delle Infrastrutture Edoardo Rixi ha rilasciato nel corso di un’intervista a un’emittente televisiva locale che andrà in onda nei prossimi giorni.
A proposito della giunta Salis, Rixi si è detto ‘scioccato da una giunta senza visione’, ribadendo che Genova ha rinunciato a tutte le opere infrastrutturali fondamentai rimandando indietro quasi un miliardo.
“Ho letto con stupore le dichiarazioni del Vice Ministro Rixi, secondo il quale il Comune di Genova starebbe rinunciando ad un miliardo di risorse per infrastrutture da realizzarsi nel nostro territorio - ha dichiarato Terrile -. L'affermazione ha dell’incredibile”.
Il vicesindaco ha poi proseguito: “Se si eccettua il discusso Skymetro (un finanziamento che cuba 398 milioni, per cui avverrà una restituzione parziale) il Comune non ha detto no a nessuna altra opera. Attendiamo quindi gli altri 600 milioni dal viceministro Rixi, insieme a qualche delucidazione sull'avanzamento di opere che il territorio attende da anni come la Gronda autostradale e il terzo valico ferroviario”.
Dunque non un no secco alle infrastrutture ma un ‘cambio di rotta’ per quanto riguarda la viabilità in Val Bisagno con il progetto dello SkyMetro fortemente contestato da una larga parte della cittadinanza.
"La campagna elettorale è finita - conclude Terrile -, ci auguriamo che anche per chi è al governo del Paese sia finito il tempo della propaganda e cominci quello della serietà per risolvere i problemi”.














