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Attualità | 03 dicembre 2025, 14:26

Centocinquanta computer per sostenere la digitalizzazione e ridurre gli sprechi: il futuro passa dai RAEE

Oggi la donazione simbolica del progetto di IREN dedicato a sostenibilità, inclusione e riduzione del divario generazionale. Bruzzone: “Esempio di come la collaborazione tra enti pubblici fa bene alla comunità”

Centocinquanta computer per sostenere la digitalizzazione e ridurre gli sprechi: il futuro passa dai RAEE

Questa mattina il Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi ha ospitato la consegna simbolica dei personal computer ricondizionati donati da IREN alle scuole comunali di Genova e a numerose realtà sociali del territorio. L’iniziativa rientra nel progetto “C’è un futuro nei RAEE”, promosso da Eduiren, la struttura educational del Gruppo Iren, che da anni lavora sul fronte della sostenibilità, del riutilizzo delle risorse e dell’educazione ambientale.

La donazione comprende 150 pc portatili e altre attrezzature informatiche dismesse dall’azienda ma ancora pienamente funzionanti. I dispositivi verranno destinati a 84 istituti scolastici comunali e a enti attivi nel sociale, selezionati in collaborazione con l’Assessorato ai Servizi Educativi del Comune di Genova, la Direzione di Area Scuola e la Conferenza Cittadina per l’Autonomia Scolastica.

Durante la cerimonia, sono stati simbolicamente consegnati alcuni computer, a rappresentare un impegno che mira contemporaneamente a ridurre gli sprechi, sostenere la digitalizzazione e garantire maggiori opportunità educative e formativa. “Questa iniziativa - dichiara l’assessora ai Servizi Educativi del Comune di Genova Rita Bruzzone - rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra enti pubblici e imprese possa generare valore per la nostra comunità. Grazie a IREN, molti servizi educativi, scuole e realtà sociali del territorio potranno contare su strumenti utili a migliorare la qualità delle attività rivolte ai bambini, ai ragazzi e ai cittadini. È un gesto che parla di sostenibilità, inclusione e responsabilità condivisa: tre pilastri fondamentali per costruire il futuro della nostra città”.

Un concetto rafforzato anche da Maria Greco, direttrice Tecnologie e Sistemi Informativi Iren: “Con il progetto di donazione dei PC ricondizionati Iren conferma il proprio impegno per la digitalizzazione, la riduzione del divario tecnologico, nell'ottica dell'economia circolare. Vogliamo offrire strumenti concreti che favoriscano l’accesso alle opportunità digitali, sostenendo scuole e realtà locali nel loro percorso di crescita. Crediamo che investire in tecnologia significhi investire nel futuro dei territori e delle comunità”.

A partire da domani prenderà avvio la distribuzione dei dispositivi ai vari beneficiari. Oltre alle scuole, riceveranno i computer numerose associazioni impegnate nel sostegno educativo, sociale e culturale: la Comunità di Sant’Egidio e la Casa dell’Amicizia di Molassana, attiva nel supporto a famiglie in difficoltà; il Circolo Sertoli, impegnato nella valorizzazione dell’acquedotto storico; l’Associazione Base dei Consumatori; la Casa della Scrittura; il Consorzio Pro Loco Genova APS. Tra i destinatari anche realtà impegnate nel supporto digitale alla popolazione più fragile, come Auser - con il progetto “Digitale Facile” – e Federconsumatori, coinvolta nell’iniziativa “Digitalmentis”. A chiudere l’elenco la Fondazione Anna Solaro – Teatro dell’Ortica, protagonista di percorsi di teatro sociale e inclusione rivolti a persone con disabilità e soggetti vulnerabili.


 

Redazione

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