E' già vigilia di campionato per la Sampdoria, domani sera impegnata al "Ferraris" contro l'Entella nel primo incontro casalingo del 2026 per cancellare il ko di Avellino e ottenere il quarto successo di fila tra le mura amiche: questo l'obiettivo dei blucerchiati nello scontro salvezza contro i chiavaresi, che all'andata conquistarono i tre punti al "Sannazzari" e misero fine all'avventura di mister Donati sulla panchina doriana.
"L'Entella è un avversario difficile, che combatte in ogni angolo del campo - evidenzia Gregucci - l'ultima gara di Chiavari è stata l'inizio della nostra esperienza professionale. Da lì qualcosa è cambiato sotto il profilo dei punti, ma dobbiamo fare molto di più. E' un derby per loro ma anche per noi, lo considero uno snodo cruciale per il nostro futuro. Cambio di modulo? L'Unica cosa che dobbiamo cambiare è la rotta, non il sistema di gioco".
Dubbio tra i pali, con Martinelli pronto a insidiare Ghidotti: "Abbiamo un portiere nuovo, faremo delle scelte, ragionando sempre per il bene della Sampdoria. Ghidotti non deve partire, gode della stima incondizionata di chi lavora qui con lui".
Sulla gara di Avellino: "Non penso ci sia stata presunzione, i ragazzi sono consapevoli di quello che stanno vivendo. Li vediamo lavorare tutti i giorni con grandissima professionalità. L'atteggiamento si può migliorare, così come certi comportamenti".
Carte coperte sulle scelte in attacco: "Brunori, Coda, Cuni e Pafundi sono tutti attaccanti, hanno caratteristiche diverse ma sono tutti stoccatori, finalizzatori degli ultimi metri, decideremo insieme allo staff chi giocherà dall'inizio e chi potrà dare il proprio contributo a gara in corso".














