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Sport | 18 gennaio 2026, 14:31

Il Genoa non riesce a sgasare, il Parma trova un super-Corvi e anche al “Tardini” è 0-0

Come all'andata, gara senza reti. Non basta un gran primo tempo: le migliori occasioni sono per i rossoblù, ma che sofferenza nella ripresa

Il capitano del Genoa Vasquez, uno dei migliori dei rossoblù (foto Gabriele Siri)

Il capitano del Genoa Vasquez, uno dei migliori dei rossoblù (foto Gabriele Siri)

Un tempo a testa e, nonostante le migliori occasioni alla chiusura del tabellino siano quasi tutte di marca ospite, il Genoa torna dalla trasferta di Parma con lo stesso risultato di 0-0 maturato anche all'andata sul campo amico del “Ferraris”, dimostrando da un lato di poter restare aggrappato al treno della salvezza. Dall'altro, in compenso, sono emersi i limiti di una rosa che difficilmente riesce nel complesso, tra infortuni e carenze strutturali, a trovare alternative quando le cose non vanno per il verso giusto e a capitalizzare quanto costruito.

Un punto che serve senza dubbio più ai ducali per agganciare il Sassuolo e lasciarsi alle spalle il Cagliari, oltre a mantenersi davanti al Vecchio Balordo con un parziale di tre punti, lo stesso che la squadra genovese ha ora, seppur con una partita ancora in più, sul Lecce.

Rossoblù che ritrovano pedine potenzialmente utili alla causa come Onana e Cornet ma devono fare a meno di Norton-Cuffy, nemmeno in panchina e con Sabelli titolare dopo un solo quarto d'ora finora giocato con De Rossi allenatore. C'è Ellertsson invece a fare la mezzala e non Masini, mentre a comporre ancora il duo d'attacco sono Vitinha e Colombo, in uno stato di grazia che porta entrambi a creare subito almeno tre pericoli nitidi che però si esauriscono contro un Corvi decisivo al 6' e soprattutto al 16' sui tentativi della punta rossoblù ma di proprietà del Milan

E' altrettanto bravo come il collega Leali, che al 29' disinnesca in angolo la conclusione di Bernabé dopo lo scambio con Keita, primo vero pericolo corso dalla squadra di De Rossi brava a tenere lontano dalla propria area il principale pericolo parmense Pellegrino ma che a sua volta, col passare dei minuti, non riesce a far valere la propria presenza dalle parti dell'estremo parmense partendo da una gestione non pulitissima del pallone in mediana. E infatti le occasioni, da ambo le parti, cominciano a latitare, fatta salva la punizione di Vitinha al primo di recupero mandata in corner da Corvi.

Non è da meno la ripresa, dove Cuesta è il primo a fare la propria mossa sullo scacchiere tattico passando al 3-5-2 con cui la squadra di casa riesce a prendere il predominio del campo alzando il pressing ma riuscendo tuttavia ad arrivare a impegnare Leali in una parata solo al 68' con la percussione centrale di Oristanio, spostato a fare la seconda punta affianco a Pellegrino. 

La risposta di De Rossi, con un Grifone in netto debito di idee e in un match che si fa col passare dei minuti sempre più spigoloso e spezzettato nel ritmo dai fischi del signor Pairetto, si chiamano Messias, Ekhator e Masini. L'inerzia della gara però non cambia, i gialloblù anzi continuano a cingere d'attacco l'area genoana con la fisicità del subentrato Djuric che di testa va vicino alla rete all'80' mentre Vasquez e compagni faticano a mettere la testa nella metà campo avversaria.

Eppure quando ci riesce, al minuto 88', è ancora Corvi provvidenziale a vincere quell che diventa quasi una sfida personale con Colombo, poi sostituito per lasciar spazio all'esordio in massima serie dell'attaccante albisolese della Primavera Nuredini


IL TABELLINO

PARMA-GENOA 0-0

Parma (4-2-3-1): Corvi; Delprato, Circati, Valenti, Valeri; Bernabé (77' Sorensen), Keita, Estevez; Oristanio (82' Cremaschi), Ondrejka (46' Britschgi); Pellegrino (77' Djuric).
A disposizione: Rinaldi, Casentini; Benedyczak, Lovik, Ordonez, Cutrone, Troilo.
Allenatore: C. Cuesta

Genoa (3-5-2): Leali; Marcandalli, Østigård, Vasquez; Sabelli (77' Masini), Frendrup, Malinovskiy (73' Messias), Ellertsson, Martin; Colombo (89' Nuredini), Vitinha (73' Ekhator).
A disposizione: Lysionok, Sommariva; Thorsby, Onana, Cuenca, Otoa, Fini, Cornet, Venturino.
Allenatore: D. De Rossi

Arbitro: Pairetto di Nichelino

Mattia Pastorino


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