Circa 400 persone, tra studenti e docenti, hanno preso parte questa mattina a “Fuoriclasse”, l’evento organizzato da Regione Liguria per promuovere il Servizio Civile Regionale tra i banchi di scuola. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con gli Enti del Servizio Civile Regionale attivi sul territorio ligure, aveva come obiettivo principale quello di far conoscere nelle scuole e potenziare le opportunità offerte dal servizio civile, in coerenza con l’attività didattica e i percorsi di orientamento, coinvolgendo attivamente i giovani e gli insegnanti nella raccolta di idee e opinioni.
“Un’importante occasione di confronto tra i soggetti che operano nel servizio civile e il mondo della scuola, costruita a partire dall’esperienza maturata da Regione Liguria in oltre quindici anni di attività – spiega il vicepresidente con delega alla Scuola e alle Politiche Giovanili Simona Ferro –. La nuova Disciplina del Servizio Civile Regionale, approvata nel 2023, ha ampliato il raggio d’azione di questo strumento coinvolgendo anche gli studenti delle scuole superiori: per questo motivo oggi abbiamo voluto intercettare gli interessi dei ragazzi e i suggerimenti dei docenti, creando un ponte tra didattica e cittadinanza attiva su cui imperniare non solo le attività del servizio civile, ma più in generale la programmazione regionale in materia di politiche giovanili. Questo appuntamento, infatti, si affianca alle azioni del “Progetto Giovani” di Regione Liguria, finanziato a livello triennale con 1,7 milioni di euro: uno stanziamento importante che pone i ragazzi al centro delle politiche regionali e prevede azioni concrete per dare loro voce”.
Nel corso della mattinata, iniziata con un minuto di silenzio in ricordo dello studente ucciso alla Spezia, gli studenti sono stati coinvolti attivamente in laboratori e momenti di confronto pensati per stimolare la riflessione sui valori del servizio civile, sull’impegno civico e sul ruolo dei giovani nella comunità. Dopo l’accoglienza iniziale e la compilazione di un questionario orientativo sui progetti di interesse, ampio spazio è stato dedicato ai laboratori “Giovani studenti all’opera”, coordinati dallo scrittore e docente ISIA di Urbino Anselmo Roveda: dalla narrazione “Una storia di poco e di tanto”, occasione di scambio e condivisione sui temi dell’impegno e della responsabilità, al laboratorio partecipativo “Come la vedi: fotografiamoci!”, pensato per favorire l’espressione e il racconto dei punti di vista dei ragazzi.
Nel corso dell’evento sono state inoltre presentate le testimonianze dirette di giovani che hanno già svolto l’esperienza del servizio civile o che hanno preso parte attivamente alle attività del Progetto Giovani. In parallelo si è svolto un tavolo di confronto dedicato ai docenti, focalizzato sull’integrazione dell’offerta del servizio civile nei percorsi didattici e di orientamento.
La mattinata si è conclusa con un momento di interventi liberi e di dialogo aperto tra studenti, insegnanti, enti del servizio civile e istituzioni, a conferma della volontà della Regione di costruire un percorso condiviso e strutturato che rafforzi il legame tra scuola, educazione civica e politiche giovanili.
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