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Cronaca | 23 gennaio 2026, 08:17

Aggressione in concessionaria in via Piave, tre persone finiscono in ospedale

Una donna tenta di aiutare un uomo in strada ma viene aggredita insieme al marito: il 45enne, in stato di alterazione, semina il caos negli uffici prima di essere fermato dalla polizia

Pomeriggio di tensione in una concessionaria di via Piave, dove una donna di 54 anni e il marito di 65 sono finiti in ospedale dopo essere stati aggrediti da un uomo che poco prima la donna aveva tentato di aiutare. L’episodio si è verificato poco dopo le 18.

Secondo quanto ricostruito, la 54enne stava raggiungendo l’esercizio quando ha notato un uomo di circa 45 anni sdraiato nelle aiuole al centro della strada. Riconoscendolo come un volto già visto in zona, si è avvicinata per prestargli aiuto, ma l’uomo, in evidente stato di alterazione, ha iniziato a insultarla e a urlare frasi sconnesse.

La donna si è quindi allontanata ed è entrata nella concessionaria, ma poco dopo l’uomo l’ha seguita all’interno degli uffici, dove si trovava anche il marito. Qui l’aggressione è degenerata: dopo aver reiterato le minacce, il 45enne ha colpito con pugni e calci, arrivando a sfondare una porta a vetri utilizzando anche un pesante zaino contenente bottiglie di superalcolici. Nel gesto l’uomo si è ferito, riportando diverse lesioni, tra cui un profondo taglio a una gamba con una copiosa emorragia.

Sul posto sono intervenute tre ambulanze della Croce Bianca Genovese e la Polizia di Stato, che ha immobilizzato l’aggressore permettendo ai sanitari di prestargli le prime cure. L’uomo è stato trasportato in codice giallo al Pronto soccorso del Policlinico San Martino.

I due titolari della concessionaria, sebbene non abbiano riportato ferite fisiche rilevanti, sono stati accompagnati in codice giallo all’ospedale Galliera per una crisi ipertensiva legata al forte shock subito.

Redazione

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